
Gli eventi naturali pericolosi possono non verificarsi da soli. Un’area colpita da un terremoto potrebbe essere interessata da una perturbazione meteorologica, oppure il territorio potrebbe essere già stato indebolito da eventi sismici recenti. In alcuni casi, un terremoto può essere innescato da dinamiche legate all’attività dei vulcani, o lo stesso può innescare uno tsunami o altri fenomeni secondari – frane, liquefazione del suolo, variazioni del regime idrogeologico – effetti a cascata che amplificano l’impatto sulla popolazione.
È da questa consapevolezza che nasce ARISTOTLE (All Risk Integrated System TOwards Trans-boundary hoListic Early-warning – European Natural Hazards Scientific Partnership), un’iniziativa promossa dal Parlamento Europeo per colmare una lacuna fondamentale nella gestione delle emergenze: l’assenza di una valutazione scientifica autorevole e tempestiva a supporto dei sistemi di allerta precoce automatici.
Sebbene questi ultimi siano in grado di rilevare rapidamente un evento e diffondere segnalazioni, non riescono a tradurre il dato in informazioni operative perché mancano di una comprensione scientifica completa della fenomenologia in atto e dei possibili effetti a cascata. ARISTOTLE nasce quindi con l’obiettivo di integrare queste informazioni con analisi esperte multi-hazard, fornendo all’Emergency Response Coordination Centre della Commissione Europea (ERCC) un quadro interpretativo più ampio e affidabile. In questo modo è possibile supportare decisioni operative più informate, comprendere quali siano le necessità reali delle aree colpite e valutare anche i rischi a cui potrebbe essere esposto il personale dispiegato sul campo.
ARISTOTLE riunisce 23 enti scientifici e università europee con competenze nei principali tipi di rischio naturale: terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, incendi boschivi, alluvioni ed eventi meteorologici estremi. Il punto di forza del progetto è aver sviluppato, nei 10 anni di operatività, metodi e strumenti per valutare più rischi contemporaneamente, tenendo conto delle loro interazioni e della loro evoluzione nel tempo.