CS INGV INVOLCAN 22maggio26 Testo1

Un’analisi basata su oltre 5000 telesismi (onde sismiche generate da terremoti lontani) registrati tra il 2016 e il 2022 ha permesso di ricostruire in dettaglio la struttura profonda della caldera dei Campi Flegrei, l’area vulcanica situata a ovest di Napoli, fornendo nuovi dettagli sulla sismicità e sulla presenza di un’area interpretata come possibile zona di fusione parziale della crosta e del mantello superiore.

Un nuovo studio internazionale ha fornito la prima immagine della zona di alimentazione magmatica profonda dei Campi Flegrei spingendo l’osservazione fino a circa 50 km di profondità. La ricerca, Magma storage depths and crustal-upper mantle structure of Campi Flegrei caldera (Southern Italy) unveiled through receiver functions analysis, è frutto della collaborazione tra l’Instituto Volcanológico de Canarias (INVOLCAN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’Universidad Complutense de Madrid e l’Université de Genève, ed è stata pubblicata sulla rivista Scientific Reports (Nature).

Leggi di più...