
Diverse campagne di acquisizione dati, svolte utilizzando tre reti dense di sensori sismici temporanei (array), hanno permesso di caratterizzare il rumore sismico ambientale nel sito sardo di Sos Enattos (NU) candidato a ospitare l’Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo per le onde gravitazionali.
I risultati di questi studi sono stati recentemente pubblicati sulla rivista internazionale ‘Seismica’ da un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università degli Studi di Sassari e della Scuola Normale Superiore di Pisa.