
Uno studio INGV evidenzia differenze tra sismicità storica e recente e sottolinea il ruolo centrale delle attività di monitoraggio e prevenzione per la mitigazione del rischio
Comprendere come si distribuisce nel tempo e nello spazio il rilascio di energia sismica è fondamentale per valutare il rischio e orientare le strategie di prevenzione. È quanto conferma lo studio “Pericolosità e rischio sismico nell’Italia meridionale: variazioni del regime di rilascio energetico tra sismicità storica e recente”, riassunto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) sul portale ‘ISI - Ingegneria Sismica Italiana’.