
La scossa è stata avvertita sia da persone in piedi come da quelle sedute. Ha provocato spavento ed un forte tremolio degli infissi e dei vetri negli edifici. In località Strada Chianti, frazione di questo Comune, alcuni edifici, compresa la caserma dei Carabinieri, hanno riportato lievissime lezioni con caduta di due comignoli.
Così il signor Bruno Anichini, impiegato del Comune di Greve in Chianti (FI), scriveva nella ‘cartolina macrosismica’ spedita il 25 marzo 1959 al Servizio Sismico dell’Ufficio Centrale di Meteorologia e di Ecologia Agraria di Roma (Figura 1). Con queste righe il corrispondente descriveva gli effetti causati sul territorio comunale dal terremoto che il giorno precedente aveva scosso tutta l’area fiorentina, con epicentro poco a sud della città di Firenze, tra le colline del Chianti (Mw 4.8, da CPTI15 – Rovida et al., 2022).