
È una domenica sera di novembre. L’Italia più ricca si prepara ad andare a cena, quella più povera ha appena finito di mangiare. L’ago del sismografo accelera il suo ritmo, segnala oltre il diagramma per un lunghissimo minuto e mezzo. Uomini, donne, persone, famiglie, affetti, ricordi, pensieri, illusioni: tutto spazzato via.
Inizia così il documentario “E’ una domenica sera di novembre” della regista Lina Wertmüller recentemente restaurato e disponibile alla visione sulla piattaforma RaiPlay (È una domenica sera di novembre – Video – RaiPlay).
Quella sera del 23 novembre 1980 alle ore 19:34 la terra tremò in larga parte del sud Italia. La scossa principale fu di magnitudo M 6.9 con epicentro tra le province di Avellino, Salerno e Potenza. Colpì una vasta area dell’Appennino meridionale con effetti devastanti soprattutto in Irpinia e nelle zone adiacenti delle province di Salerno e Potenza.