
Studiare quanti terremoti di bassa magnitudo avvengono rispetto a quelli più forti potrebbe aiutare a migliorare le previsioni delle eruzioni vulcaniche
È stata pubblicata sulla rivista Science Advances la ricerca “Earthquake frequency-magnitude distribution at Mount Etna sheds light on magma ascent in the volcano’s plumbing system” curata da un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Lo studio evidenzia come le previsioni delle eruzioni vulcaniche potrebbero essere migliorate grazie all’analisi della relazione tra la quantità di terremoti di bassa e di alta magnitudo.