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N. Oggetto Inviato da Comune di residenza In data
70 PGV Giulia Biavati Bologna (BO) 04-12-2012
Quesito:
Mi è stato detto che c'è sul sito ma non riesco a trovarla una stima della Peak Ground Velocity (PGV) data una certa PGA per ogni nodo della griglia di calcolo della PGA. Se non c'è, avete qualche indicazione per la stima di PGV? grazie
Risponde Carlo Meletti il 2012-12-05 15:36:54
Non é stata effettuata alcuna stima della PGV da parte di INGV con lo stesso impianto della mappa di pericolosità sismica di riferimento. Le NTC08 al paragrafo 3.2.3.3. forniscono una formula per ricavare PGV dai valori di ag.
Buon lavoro
66 storicità faglia di Pizzoli Manlio Del Foco Cassino (FR) 30-10-2012
Quesito:
Sono incuriosito dalla sequenza sismica che interessò l'appennino centrale nel 1349 con scosse nell'aquilano che interessarono anche il lazio e l'umbria.In quel tempo Montecassino fu distrutto dal terremoto e il famoso poeta Petrarca assistì al terremoto ed ai suoi effetti nella capitale. Potreste spiegarmi cosa successe ossia cosa portò ad una sequenza sismica che interessò tutta la regione centrale dell'italia.
Risponde Amministrazione del sito il 2012-10-30 12:00:02
Può trovare la distribuzione degli effetti sul sito


http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/

Per cortesia, non ci sotterri di quesiti.

Buona giornata
64 richiesta accelerogrammi Federica Grimoli Cosenza (CS) 27-10-2012
Quesito:
Salve, sono alla ricerca degli accelerogrammi del terremoto dell'Emilia e del terremoto de L'Aquila, poichè mi servono per la tesi. Ho cercato ma non riesco a trovare tutti gli accelerogrammi di tutte le stazioni di misura di quei 2 giorni.Aspetto vostre notizie..
Risponde Paolo Augliera il 2012-10-27 14:17:57
Per quanto riguarda le stazioni strong motion INGV
http://itaca.mi.ingv.it/ItacaNet/

In particolare per gli eventi nella pianura padano-emiliana
http://www.mi.ingv.it/ISMD/
Link per dati protezione civile, ad esempio nel report
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_rst.wp?contentId=RST35862

Altro archivio forme d'onda INGV
http://eida.rm.ingv.it/

Cordialmente

63 Verona rischio sismico Alessandro Marcolini Verona (VR) 17-10-2012
Quesito:
Il Sig meletti mi ha risposto che la città di Verona ha una pericolosità sismica medio-alta..
Guardando le varie cartine e lefggendo vari articoli , ho sempre saputo che in realtà Verona fosse medio-bassa..
Di che entità potrebbe arrivare un terremoto a Verona?
Grazie mille
Risponde Amministrazione del sito il 2012-10-17 10:43:38
Per noi fa testo la risposta del dr. Meletti.
Buona giornata
62 Zona sismica Alessandro Marcolini Verona (VR) 15-10-2012
Quesito:
Buonasera, volevo sapere se la mia zona è ad elevato rischio sismico, abito a Verona centro.
Grazie mille
Risponde Carlo Meletti il 2012-10-17 02:02:05
Il rischio sismico è la combinazione della probabilità che si verifichi un certo terremoto (questa si chiama pericolosità sismica) e della propensione degli edifici a danneggiarsi in seguito alle sollecitazioni del terremoto (questa si chiama vulnerabilità).
La città di Verona, secondo le stime realizzate da INGV, ha una pericolosità sismica medio-alta.
Non abbiamo dati puntuali di vulnerabilità, ma in generale una casa costruita bene (anche nel senso che sia stata rispettata la normativa antisismica) e ben manutenuta sarà in grado di salvare la vita dei suoi abitanti. Ognuno di noi può far verificare le condizioni della propria casa.
61 Faglia Val di Fine (sisma 14/08/1846) Lorenzo Vestrini Rosignano Marittimo (LI) 15-10-2012
Quesito:
Buongiorno, avrei necessità di avere informazioni sulla faglia situata pressapoco nell'entroterra livornese al confine con la provincia di Pisa, nella valle del fiume Fine, che causò il forte sisma del 14 agosto 1846. Chiedo questo perchè quell'evento sismico pare essere a memoria l'unico della zona con una certa intensità e non ci sono terremoti simili nei secoli precedenti ne l'evento si è successivamente ripetuto. Si tratta di un caso anomalo? Ci sono periodi di ritorno conosciuti? La relativa faglia che caratteristiche ha?
Può causare sismi anche più forti del 5,7/5,9 del 1846??
Risponde Carlo Meletti il 2012-10-17 01:33:11
Non esistono studi di dettaglio sulla faglia che ha provocato il terremoto di Orciano Pisano del 1846. Si può ragionevolmente supporre che il terremoto è legato alle strutture distensive della val di Fine, allungate circa N-S, ma non ci risulta che siano stati compiuti studi paleosismologici, con realizzazione di trincee per determinare con buona certezza la faglia di quel terremoto.
Non è quindi neanche possibile determinarne il periodo di ritorno o altre caratteristiche.
La magnitudo del terremoto è stata determinata sulla base dei dati macrosismici, in particolare le intensità osservate e le dimensioni dell'area danneggiata. Magnitudo molto più elevate sembrano poco probabili in quanto siamo nell'area geotermica in cui elevate temperature si hanno già a basse profondità e pertanto è più difficile l'accumulo di grandi quantità di energia che possano produrre forti terremoti.
60 scossa sismica magenta Alessandro Guaglio Magenta (MI) 14-10-2012
Quesito:
Oggi 14.10.2012 alle ore 4.12 circa ho avvertito una scossa sismica perchè viene riportata da voi solo quella da 2.7 sul Pollino?
Risponde Paolo Augliera il 2012-10-14 22:06:06
Al link http://cnt.rm.ingv.it/ sono riportati i terremoti di magnitudo superiore o uguale a 2.0 localizzati in Italia dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV. Ho controllato sul database ISIDe (iside.rm.ingv.it) dove sono riportati anche gli eventi di magnitudo inferiore. Entro 100 km da Magenta è presente 1 solo evento, ma è in zona Monferrato. Si è verificato però alle 03:58 UTC (5:58 locali) e la magnitudo mi pare estrememente debole per essere stato risentito da lei a Magenta (M 1.4).

Cordialmente
59 richiesta notizie pollino Stefania Di Lullo Nettuno (RM) 05-10-2012
Quesito:
spett.le INGV,da molti mesi seguo, attraverso il Vs. sito,gli eventi sismici del nostro paese e non solo.
Vi chiedo: cosa sta accadendo in calabria (pollino)?I numerosi eventi sismici della zona sono attività normale? E perchè nessuno ne parla?
Grazie per l'attenzione. Stefania Di Lullo.
Risponde Paolo Augliera il 2012-10-05 18:03:14
Direi che noi (inteso come INGV) informiamo costantemente...
Veda ad es. in homepage (frame a destra)
http://www.ingv.it/it/
ed in particolare al link
http://terremoti.ingv.it/it/ultimi-eventi/900-la-sequenza-sismica-nel-pollino-2.html

Cordialmente
58 Probabili onde di maremoto per frana sottomarina Vito La Colla Palermo (PA) 29-09-2012
Quesito:
In questi giorni abitiamo in un villetta situata su di una collina, vicino a Santo Stefano di Camastra, provincia di Messina. L'altezza è di 240 metri, e la distanza dalla costa marina è di circa 500 metri in linea d'aria. Mi ero da pochi minuti messo a letto, e ho sentito, da fuori, uno strano rumore, alle 1.15 del 26/9. Il rumore durava, intenso e continuo, per circa 10-15 sec, poi si attenuava fino a quasi scomparire; e poi riprendeva. Sono quasi sicuro che si trattava di reiterate forti onde marine, forse provocate da una frana sotto il mare. Non vedevo niente, per il buio, ma il rumore era preoccupante ed eloquente. È finito in 20 minuti
Risponde Paolo Augliera il 2012-09-29 20:27:33
Grazie della segnalazione, dalla sua descrizione non sarei certissimo di una correlazione con frane sottomarine. Fenomeni come quello da lei descritto possono a volte essere correlati al passaggio di navi di grossa stazza.
Qui da Milano gestiamo direttamente parte della strumentazione installata nel Nord Italia, anche in collaborazione con il Centro Nazionale Terremoti di Roma.
La invito a inviare la sua segnalazione ai colleghi della Sezione di Catania, Gruppo Analisi Dati Sismici
http://www.ct.ingv.it/ufs/analisti/maps.php
54 CFTI4MED Maurizio Olivotto Santa Giustina (BL) 07-09-2012
Quesito:
Buongiorno, ho visto che il sito CFTi4MED non è più visitabile, verrà ripristinato in tempi brevi? oppure i dati sono recuperabili da qualche altro sito tramite Internet?

Vi ringrazio della cortese attenzione

Maurizio Olivotto
Risponde Amministrazione del sito il 2012-09-07 12:42:50
purtroppo non è coordinato da noi, deve provare a contattare gli autori.
Buona giornata
53 Faglia del Monte Morrone Gianluca Lavalle Sulmona (AQ) 23-08-2012
Quesito:
Premetto i doverosi complimenti per l'ottimo servizio reso e per la chiarezza delle risposte. Scrivo da Sulmona e - come tutti, forse irrazionalmente, pur sapendo di altre faglie in zona che peraltro un'edilizia attenta potrebbe rendere pressoché prive di rischi catastrofici - sono preoccupato per la c.d. faglia del Monte Morrone, che pare sia inattiva da quasi 19 secoli. Ciò nondimeno, ho malauguratamente (perché senza precedenti identici almeno dal 2005, origine del database ISIDE) notato che il 7.7.2012 ed il 15.7.2012 PROPRIO quel lembo di terra si è "mosso" (Mg. 2.6 e 2.4). Potrebbe ciò indicare una riattivazione della faglia ? Ringrazio
Risponde Paolo Augliera il 2012-08-23 17:36:05
Annualmente, a livello globale, si hanno oltre 1.300.000 eventi con magnitudo compresa tra 2 e 2.9.
Fonte usgs http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqarchives/year/eqstats.php
Consideri inoltre che eventi con magnitudo così bassa non venivano neanche registrati sino a poche decine di anni fa.
Quindi nei 19 secoli precedenti ci saranno stati senz'altro eventi con magnitudo intorno a 2.5 (ed anche più forti), solo che non esisteva la strumentazione per registrarli (ed erano troppo "piccoli" per essere riportati da qualche fonte storica o da lasciare "traccia" a livello paleosismologico...).
Cordialmente
50 accelerazione al suolo massima Matteo Bonzagni Mirandola (MO) 09-07-2012
Quesito:
Buongiorno, ho notato che la accelerazione massima attesa secondo le cartine di pericolosità sismica pubblicate su INGV parlano di una PGA da 0.15g a 0.175g (10% in 50 anni) nella zona nord di Modena. Il recente sisma invece ha registrato punte di 0.29g nella zona di Mirandola (MO). Le chiedo quindi:
Nell'ottica di un adeguamento sismico della mia casa
quale è la PGA peggiore (2% in 50 anni, 84° percentile) che devo considerare in Mirandola (MO) a fronte degli ultimi eventi ??
0.5g o maggiore ?? Che differenza c'è con il parametro Se(T).
Per i calcoli edili a quale dei 2 parametri si fa riferimento ??
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-07-09 13:58:02
Buongiorno,
per quanto riguarda i confronti le ricordo che la PGA delle mappe INGV è riferita a suoli rigidi, mentre quella registrata a Mirandola si riferisce a suolo sciolti.
Per l'adeguamento sismico va presa come riferimento (minimo) la normativa, le cui prescrizioni devono essere oggetto di interpretazione e applicazione da parte del progettista. Questo istituto non ha competenze ufficiali in materia.
48 Gargano Gerardo D'agosto Venafro (IS) 26-06-2012
Quesito:
Il mio quesito non concerne sequela di eventi sismici in atto. L' asse latidudinale che congiunge i Monti della Meta con il promontorio del Gargano, essendo soluzione di continuità nella zolla adriatica, potrebbe nel tempo dare qualche problema. Si sono classificati in classe 1 di pericolosità sismica tutti i Comuni che sono sul predetto asse ?
A me non risulta ciò?

Con la solita stima,
Gerardo D'Agosto
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-26 10:36:30
Buongiorno,
la classificazione sismica non è di competenza di questo Istituto e, di solito, avviene sulla base di argomentazioni più scientifiche.
46 Classe di sismicità in Lombardia Francesco Zanatta Brescia (BS) 19-06-2012
Quesito:
Egregi Signori, ieri in un convegno organizzato dalla Regione Lombardia, ho fatto presente che mi sembra una scelta opportuna e prudenziale per le nuove costruzioni e le eventuali ristrutturazioni alzare il grado di sismicità della Regione Lombardia.Mi sembrerebbe una scelta intelligente per le future generazioni.Ritengo che in fatto di terremoti è meglio prevedere il peggio che credere nella fortuna. Buon Lavoro Francesco Zanatta
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-19 19:41:18
Intanto va ricordato che i coefficienti di progetto per le costruzioni sono fissati dalle Norme Tecniche del 2008, entrate in vigore nel 2009. La Regione ha potere solo per definire il livello di severità dei controlli.
Inoltre, tali coefficienti rappresentano un minimo; nessuno vieta di costruire con coefficienti più elevati. Certo, in questo periodo tutti sono disposti a aumentare i livelli di sicurezza, la medesima proposta fatta due mesi fa avrebbe ricevuto sberleffi.
Infine, il problema vero è inserire elementi di resistenza ai terremoti negli edifici; quanto elevati, è un problema minore.
Buona serata
44 Segnalazione terremoto Valeria Proserpio Merone (CO) 18-06-2012
Quesito:
Buon pomeriggio. Con la Presente volevo porvi un quesito o in ogni caso segnalarvi (sperando di non essere presa per visionaria!) che durante queste notti , a seguito del sisma in Emilia, avverto scosse ( presumibilmente per sciame sismico) nella zona di Erba in provincia di Como. Lievi oscillazzioni del letto sono avvertite anche da mia figlia... Ma non da mio marito o altri... E' ciò possibile??!! Grazie in anticipo . Distinti saluti. Valeria Proserpio
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-19 19:42:55
Le scosse che avvengono in questi giorni in Emilia non sono avvertibili nella sua zona. Quello che lei avverte deve avere un'altra origine.
Buona serata
42 Costruzioni antisismiche Marco Rho Sesto San Giovanni (MI) 17-06-2012
Quesito:
Ringrazio ancora per la disponibilità.

A proposito della vostra risposta: "...in tutta l'Italia, ci possiamo aspettare che si originino terremoti di magnitudo almeno uguale a 5".
La domanda è semplice: se esiste questo rischio in tutta Italia, ogni costruzione dovrebbe essere antisismica, siete d'accordo ?
Al lavoro io indosso sempre le scarpe antinfortunistiche perché esiste la possibilità che qualche cosa di pesante mi possa arrivare su un piede.
In oltre 20 anni di lavoro non mi è mai accaduto ma io continuo comunque ad indossarle (rischio/pericolo, giusto ?).
Come si sta costruendo in Italia ?

Cordiali saluti

Marco
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-17 15:43:24
Infatti, tutto il territorio italiano è considerato sismico, a vari livelli di pericolosità. Veda il sito zonesismiche@mi.ingv.it
Sul come si sta costruendo in Italia, la domanda è ampia e non riguarda le competenze di questo sito.
Buona giornata
41 Sito emidius.mi.ingv.it/DBMI11/ Marco Rho Sesto San Giovanni (MI) 17-06-2012
Quesito:
Ringrazio tutti per la disponibilità a rispondere e l'intero INGV per il lavoro svolto quotidianamente.

Relativamente al sito da voi segnalato emidius.mi.ingv.it/DBMI11/ gradirei sapere come leggere i dati e come sia possibile indicare dei valori per terremoti dell'anno 1005 periodo nel quale sicuramente non esisteva l'attuale strumentazione o la figura del geologo/sismologo.
Dallo stesso sito non è possibile ricavare i dati dei recenti terremoti (arriva al 2006), a quando l'implementazione ?

Cordiali saluti

Marco
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-17 15:40:31
La ringrazio per l'apprezzamento.
Per quanto riguarda la prima domanda deve avere la pazienza di leggere le spiegazioni che trova nel sito. Il lavoro relativo ai terremoti storici viene fatto oggi tramite una collaborazione fra storici e sismologi.
I dati relativi al periodo successivo sono in corso di implementazione.
Buona giornata
40 scosse a Milano Alberto Ferrari Milano (MI) 16-06-2012
Quesito:
Abito in zona Solari, ultimo piano (7°) stabile del 1930, dopo il terremoto dell'Emilia continuo ad avere micro e macro oscillazioni dell'appartamento con sollevamento di alcune piastre di marmo (60x30 cm) del pavimento e alcune micro crepe sui muri. Già fatto vedere ad un' ingegnere strutturale il quale ha assicurato che tutto è in ordine. Premetto che le scosse del 20 e 29 maggio io le ho percepite in modo molto forte, chiedo a Voi se a Milano vengono registrate piccole scosse (quasi in continuazione), con sollecitazione del suolo e quindi ripercussioni sul mio appartamento.
Ringraziandovi anticipatamente cordiali saluti
Ferrari Alberto
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-16 12:18:14
Buongiorno,
non ci risulta sismicità locale significativa in questo periodo.
Può verificare l'elenco delle scosse all'indirizzo

http://cnt.rm.ingv.it/

Buona giornata
39 metanodotto in zone sismiche Marco Petrella Pratola Peligna (AQ) 15-06-2012
Quesito:
da qualche tempo si assiste alla diffusione di notizie legate ala pericolosità dei metanodotti in zone sismiche.
Stanno nascendo comitati ed alcuni fisici o presunti tali si sono schierati contro la realizzazione di tali opere ritenute altamente pericolose per le popolazioni:
Credo che tale psicosi noi abbia ragione di essere e che le attuali tecnologie ci consentono di realizzare tali opere anche in zone sismiche.
La stessa storia non riporta di incidenti ai metanodotti accaduti dopo i terremoti eppure il gas è diventato il nemico numero uno.
Sarebbe auspicabile, quindi, una presa di posizione da parte del'INGV su questo argomento.
Risponde Amministrazione del sito il 2012-06-15 12:14:14
Egregio signore,
il problema della resistenza dei metanodotti ai terremoti non riguarda le competenze di INGV. Ci sembra che il problema sollevato riguardi piuttosto i depositi di stoccaggio dei gas.
Questo sito, comunque, non rilascia commenti a opinioni altrui, come ripetuto più volte e come da lei accettato all'atto dell'inserimento del suo quesito.
Buona giornata
38 Mal di terremoto Luciana Calò Milano (MI) 14-06-2012
Quesito:
Buongiorno, da quando c'è stato l'ultimo grande terremoto in Emilia-Romagna (29 maggio)continuo ad avere il mal di mare, andando sul vostro sito vedo che i giramenti di testa quasi sempre coincidono con le scosse che si verificano in quella zona. Mi rendo conto che la domanda e un pò banale ma per me è importante. Vorrei sapere se è possibile che a Milano si senteno scosse in Emilia-Romagna di magnitudo inferiore al 3 o sono solo spaventata ed è solo un caso che coincidono?Grazie
Risponde Amministrazione del sito il 2012-06-15 07:58:09
In genere scosse di magnitudo inferiore a 4, localizzate nella zona di questi terremoti, non si sentono a Milano.
Buona giornata
37 terremoti Giuseppe Zucchi Salò (BS) 09-06-2012
Quesito:
Magnitudo del terremoto di Salò del novembre 2004
Risponde Amministrazione del sito il 2012-06-09 13:17:24
Grazie per la cortesia usata nella formulazione della domanda.

http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/
35 previsioni di pericolosità Paolo Osti Piove Di Sacco (PD) 09-06-2012
Quesito:
ISIDe sul fenomeno del 06.06 di Ravenna:"Ma il dato fondamentale che secondo me manca è un altro: la mappa dipericolosità sismica fornisce probabilità di eccedenza di accelerazioni al bed-rock!Cioè: non tiene conto delle amplificazioni di sito. Ora studi recenti hanno mostrato amplificazioni in pianura padana fino a valori vicini a 10.(come dire che un terremoto di magnitudo 6 può fare gli stessi danni di un terremoto di magnitudo 7)" spettando a Regioni/Comuni "provvedere a fare studi locali per adeguare la normativa alle reali condizioni di pericolosità locali": quindi la pericolosità di un sisma può "e deve" essere "definita" localmente?
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-09 12:59:05
Egregio signore,
non è che "manchi" un dato fondamentale. Le norme sono chiare su questo e l'input sismico va calcolato tenendo conto delle condizioni locali.
Tutto previsto, ripeto, dalla normativa.
Buona giornata
34 Terremoto Emilia Ivo Rosati Reggio Emilia (RE) 09-06-2012
Quesito:
Buongiorno

- Nei grafici della sequenza suddivisa per giorni da voi fornita sembra che "grandi scosse" siano precedute da periodi di relativa quiete o bassa attività. E' solo apparente? In qualche caso c'è correlazione?
- E' possibile che si attivino faglie limitrofe per effetto domino? Per esempio Correggio, Bagnolo, Novellara che fu al centro del terremoto di Reggio Emilia 1997?
- Una volta che si sarà conclusa la sequenza del terremoto, visto lo "scarico" di energia avvenuto, quella parte di Emilia potrà stare "relativamente" tranquilla?
- E le zone adiacenti?
Cordiali saluti
Risponde Amministrazione del sito il 2012-06-09 13:12:05
Egregio signore,
lei ha sottoscritto di avere compreso quanto riportato da questo sito:

Si segnala che non verrà data risposta a quesiti che riguardano:

* caratteristiche di sequenze in atto e previsioni sulla loro evoluzione;
* dichiarazioni, vere o riferite, di scienziati, amministratori e responsabili della cosa pubblica;
* previsioni di terremoti rilasciate da chiunque o comunque circolanti su stampa, siti web, blog, etc.

* Dichiaro di aver letto e accettato quanto sopra.


33 variazioni carta sismica (?) e coeff. Kh e Kv Paolo Osti Piove Di Sacco (PD) 08-06-2012
Quesito:
per le opere offshore come dighe foranee, cassoni al largo (circa 17 km della bocca di Malamocco - Venezia) i progettisti per una relazione di calcolo del settembre 2011 hanno preso a riferimento la carta sismica del vostro Istituto che indica per la zona interessata un'ag pari a 0,1000 determinando così per alcuni tempi di ritorno i coefficienti Kh e Kv da applicare per il dimensionamento delle strutture; vi chiedo: dopo il fenomeno al largo di Ravenna che dista - mi sembra - circa 100 km dalle opere in progetto sono da modificare i coefficienti indicati o resta valida l'esistente carta sismica e a chi competerebbe un'eventuale variazione?
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-08 22:07:42
Abbiamo dichiarato ufficialmente che i terremoti recenti non modificano il quadro di pericolosità. Del resto tale quadro è fatto per essere compatibile con i terremoti a venire, non per essere modificato a ogni evento.
Saluti
32 Relazione fra ag/g e Magnitudo Ivan Carrara Nembro (BG) 08-06-2012
Quesito:
Buonasera,
esiste una relazione fra l'accelerazione orizzontale massima attesa al sito (di categoria A) ag/g e la magnitudo del sisma che la genera?
Attendo Vs. cortese risposta.
Risponde Carlo Meletti il 2012-06-08 23:28:08
Le relazioni tra magnitudo e scuotimento del suolo (sia esso misurato in velocità, accelerazione, spostamento) sono legate essenzialmente alla distanza tra ipocentro (o epicentro oppure faglia) e sito. Esistono in letteratura molte relazioni di attenuazione che possono dipendere anche da altri parametri, quali per esempio il tipo di rottura (faglia normale, inversa, trascorrente) o il tipo di suolo.
31 rischio sismico di zona Mirco Orlando Eraclea (VE) 04-06-2012
Quesito:
Gentile Ente,
vi scrivo dopo aver preso atto in questi giorni sulla pericolsita sismica in italia. In particolare vi chiedo se potete dirmi qual'e' la pericolosita reale nella zona in cui abito. la classificazione di rischio e' la 4(la piu bassa). La mia casa costruita 10 anni fa non e' antisismica(almeno credo) in quanto nel comune di appartenenza non c'e l'obbligo del concetto antisismico.Si puo' annormare la struttura?La seconda domanda e' questa: Secondo i vostri elaborati nella mia zona ci sono faglie che potrebbero attivarsi come e' sucesso in Emilia?Ci sono stati terremoti significativi in questa zona in passato?
Grazie e buon lavoro
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-09 13:15:23
Buongiorno,
la pericolosità è quella che trova sul sito zonesismiche citato dove lascia i quesiti. Per i terremoti del passato consulti
http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/.


Gli edifici si possono mettere in sicurezza, ma noi non siamo competenti in questo; lo dovrebbero essere comuni e regioni.
29 mappe ufficiali Paolo Calzavara Milano (MI) 03-06-2012
Quesito:
sulle mappe che parlano di territorio nazionale la Sicilia e' colorata con relative pericolosita'. La Sardegna risulta bianca , come se non facesse parte della nazione. Mi pare una vergogna.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-04 00:11:04
Egregio signore,
la Sardegna è fortunata, la sua pericolosità è molto bassa, a differenza della Sicilia.
Prima di dare giudizi drastici provi a documentarsi.
I dettagli li può trovare sul sito

zonesismiche.mi.ingv.it

28 terremoti in pianura padana Nello Ferrari Castelnovo Monti (RE) 01-06-2012
Quesito:
Buongiorno, prendendo spunto da questa relazione del prof. Valensise reperibile a questo link:h**p://www.rotarymantova.it/admin/relazioni/Valensise/Valensise.htm, sono rimasto colpito da una slide in cui si evidenziava proprio nella zona di Mirandola una sorgente sismogenetica con potenziale magnitudo di 6.5. Quindi già nel 2006 (data della relazione) si era individuata come a rischio di evento significativo una territorio abbastanza circoscritto, senza ovviamente essere in grado di determinare quando l'evento sarebbe successo, oppure non ho capito niente di quanto riportato.

Garzie dell'eventuale risposta.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-06-01 12:14:35
Guardi,
nella elaborazione della mappa di pericolosità abbiamo ipotizzato in un'area ben più vasta di quella colpita nei giorni scorsi la possibilità di un terremoto fino a Magnitudo 6.2. Fra 6.2 e 6.5, data l'incertezza nelle stime, non vi è una differenza sostanziale.
Buona giornata
26 Verità Marco Vaccarino Palermo (PA) 31-05-2012
Quesito:
In merito a quanto da me domandato e alla Vs. risposta, ho contattato direttamente l'autore delle dichiarazioni divulgate manifestando le mie preoccupazioni.
Mi auguro che risponderà...prima di dichiarare certe convinzioni bisognerebbe considerare anche la moltitudine di interlocutori cui ci si rivolge.

Grazie per la vs. risposta.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-05-31 17:20:41
non posso che concordare con lei.
Buona giornata
25 Terremoti Sicilia magnitudo 7.5 Marco Vaccarino Palermo (PA) 31-05-2012
Quesito:
Da un pò di giorni vedo su internet e tv notizie su possibili terremoti di magnitudo 7.5 tra Sicilia e Calabria...addirittura leggo periodi spazio temporali precisi tra il 3 ed il 6 Giugno 2012 o nei prossimi mesi o prossimi 2 anni tra Sicilia e Calabria. Fonte: Alessandro Martelli, presidente del centro ricerche Enea di Bologna.
Sto andando nel panico. Un conto dire La Sicilia è a rischio sismico un conto parlare di eventi catastrofici. La verità spesso sta sempre in mezzo...Ma in questo caso? Dove stà?
Vi sarei grato se mi levaste dai carboni ardenti
Cordiali saluti.

Un cittadino inerte... Marco Vaccarino.
Risponde Amministrazione del sito il 2012-05-31 16:06:52
Egregio signore, non tocca a noi. Chieda agli autori di queste affermazioni.
Buona giornata
21 profondità sisma e faglia Francesca Besostri Travacò Siccomario (PV) 30-05-2012
Quesito:
La profondità di un evento sismico può dire qualcosa sulla faglia che l'ha originata, in termini di estensione, attività, epoca di formazione?
Grazie.
Francesca Besostri
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-05-30 21:26:53
può aiutare a individuare la faglia che ha originato il sisma, ma questa individuazione resta sempre un problema complesso, soprattutto in Italia.
Buona serata
20 informazione su Milano Nicoletta Pierro Milano (MI) 30-05-2012
Quesito:
VORREI SOLO SAPERE SE A SEGUITO SCOSSE SENTITE ANCHE A MILANO ULTIMAMENTE QUESTA CITTA' ORA POSSIAMO ANCORA CONSIDERARLA A MENO BASSO RISCHIO DI TERREMOTI. POTREBBE ESSERE UN EPICENTRO?

GRAZIE
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-05-30 13:03:21
Le scosse si sono sentite senza fare danno, come in gran parte dell'Italia settentrionale. Il rischio è basso, nel senso che la probabilità di avere danni è bassa; non zero, tuttavia.
Anche Milano, così come in tutta l'Italia, ci possiamo aspettare che si originino terremoti di magnitudo almeno uguale a 5.
Se vuole può informazioni può consultare il catalogo corrente

http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/

Se vuole le info sui risentimenti storici a Milano consulti (per località)

http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/

Buona giornata
19 normativa vigente Marco Leonardi Paderno Dugnano (MI) 29-05-2012
Quesito:
Buongiorno,
Chiedo venia se vi distolgo dalle vostre incombenze ma vorrei un paio di delucidazioni.
Esistono, in capo ad un'azienda, degli obblighi di evacuazione in caso di terremoto? Oppure la valutazione è attribuita alla singola azienda, in base all'entità del movimento sismico?
In queste circostanze, sempre in un azienda, qual'è il ruolo del "coordinatore alle emergenze"?
Cordiali saluti
Marco Leonardi
Risponde Amministrazione del sito il 2012-05-29 14:09:26
Buongiorno,
ci dispiace ma il quesito non rientra nelle nostre competenze. Sarebbe meglio rivolgerlo ai vari organi di Protezione Civile.
Buona giornata
17 Rapporto terremoti costa calabra - verona Adriano Beghelli Castel D'azzano (VR) 28-05-2012
Quesito:
Siamo un gruppo di lavoratori che ha una curiosità. Siccome abbiamo notato che ogni qualvolta c'è una scossa di terremoto sulla costa calabra occidentale, entro 24 ore ne succede uno nella nostra zona.
Volevamo sapere se è stata una coincidenza o in effetti c'è un rapporto.

Anticipatamente ringrazio
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-05-28 23:25:43
non sappiamo dove avete preso questa evidenza, che non ci risulta.
Buona giornata
15 Terremoto Emilia: correlazione con trivellazioni? Daniele D'annibale Ceccano (FR) 26-05-2012
Quesito:
Dopo il forte terremoto che ha colpito l'Emilia, con magnitudo 5.9 richter, in una zona considerata fin ad ora a medio-basso rischi sismico, in molti si chiedono se effettivamente il simsa possa avere relazioni dirette con le trivellazioni della società ERG RIVARA per la ricerca di gas naturale sotterraneo.
Queste attività, possono causare sismi anche intensi come quello emiliano?
In Emilia può esserci una correlazione tra le trivellazioni in zona e il simsa del 20/05/2012?
Risponde Paolo Augliera il 2012-05-26 14:00:24
Tenderei ad escludere correlazioni tra l'evento di domenica ed eventuali operazioni preliminari relative a trivellazioni o simili.
Tra l'altro, se non erro, mi risulta che ERG sia stata autorizzata (o meglio, stava completando l'iter per ottenere le autorizzazioni) ma non ha ancora eseguito estrazione di gas o simili.
La sismicità indotta è un fenomeno largamente conosciuto sin dai primi decenni del secolo scorso. Generalmente (e nei casi in cui si sono avuti effetti di danno anche gravi sono principalmente collegati alla produzione di energia geotermica, che opera in tutt'altro modo) si tratta però di microsisicità rilevabile solo strumentalmente.
La sismicità indotta comunque è poi legata alle fasi di produzione, nelle fasi di ricerca e di studio del sottosuolo non si effettuano operazioni che possano causare sismicità.
Una descrizione della "induced seismicity", fatta da colleghi americani, la trova qui:
http://esd.lbl.gov/research/projects/induced_seismicity/oil&gas/

Purtroppo nel campo giornalistico scientifico esiste scarsa preparazione (eccetto alcune lodevoli eccezioni) e anche giornali del calibro del Corriere della Sera pubblicano articoli che generano confusione e giustamente creano ansia e preoccupazione per lettori non preparati.
Più che l'articolo è molto istruttivo leggere invece i commenti fatti da persone con un minimo di conoscenze geologiche,ingegneristico/minerario.
http://www.corriere.it/dilatua/Primo_Piano/Cronache/2012/05/23//test-per-deposito-gas-in-zone-terremoto_full.shtml

Come sempre le risposte ai quesiti rappresentano una posizione personale e quanto scritto rappresenta soltanto la mia opinione personale non necessariamente l'opinione dell'INGV o di altri colleghi dell'Istituto.
12 CFTI4MED Bruno Carpani Castiglione Dei Pepoli (BO) 29-03-2012
Quesito:
Buona giornata,
sono un ricercatore dell'ENEA e volevo segnalare che da qualche giorno non è più possibile collegarsi al sito del catalogo CFTI4MED.
Cordiali saluti
Bruno Carpani
Risponde Amministrazione del sito il 2012-03-30 04:12:43
ne siamo al corrente ma non riguarda la nostra attività.
Buona giornata
11 Velocità sismica Vs30 Luca Crétier Saint-vincent (AO) 26-03-2012
Quesito:
Buongiorno. Ringrazio per la risposta alla mia domanda precedente. Vorrei chiedere ora un'informazione in merito alla velocità Vs30: le NTC richiedono che si qualifichi il tipo di sottosuolo mediante Vs30 o Nspt per valutare amplificazioni dell'azione sismica. Ho trovato un sito americano (http://earthquake.usgs.gov/hazards/apps/vs30/custom.php) in cui è possibile stimare la Vs30 secondo Wald e Allen. In questo studio (http://www2.ogs.trieste.it/gngts/gngts/convegniprecedenti/2011/presentazioni/2.2/1445-Bianca_etal_GNGTS_2011.pdf) viene detto che Wald & Allen consentono una buona stima delli classi di sottosuolo ABCD. Cosa ne pensate? Grazie
Risponde Carlo Meletti il 2012-03-26 12:11:02
Come criterio generale non ci esprimiamo su lavori di altri ricercatori.
In questo caso, inoltre, non possiamo fornire l'interpretazione delle Norme (che spetta solo a chi le ha emanate), cioè se il valore di Vs30 debba essere misurato o ricavato.
Buon lavoro
9 Intensità sismi a distanza dall'epicentro. Daniele D'annibale Ceccano (FR) 24-03-2012
Quesito:
Osservando le mappe di risentimento macrosismico che vengono generate dopo un terremoto, mi sono chiesto se sia possibile avere mappe in cui viene indicata la magnitudo nei Comuni a distanza dall'epicentro.
Mi spiego meglio: nel caso del sisma de L'Aquila, è possibile indicare la magnitudo espressa in richter registrata a distanza negli altri comuni (es. Avezzano, Rieti, Frosinone...)?
Sarebbe molto interessante.
Risponde Paolo Augliera il 2012-03-25 19:31:27
Per definizione la magnitudo è un'altra cosa...
Esistono invece altri parametri (tra essi ad es. accelerazione e velocità di picco) che vengono stimati utilizzando le cosiddette GMPE (ground motion prediction equation) considerando, tra le altre cose, leggi di attenuazione dell'ampiezza di un'onda sismica, caratteristiche della sorgente sismica (ad es. tipologia del meccanismo di fagliazione), caratteristiche "geologiche" del sito. Cordiali Saluti
6 Azione sismica VS tempo di ritorno Luca Crétier Saint-vincent (AO) 29-02-2012
Quesito:
Buongiorno, mi chiamo Crétier Luca e sono un ingegnere civile. Sto verificando se eseguire la verifica a liquefazione di una fondazione. Sul Vostro sito ho trovato il modo di trovare il rapporto ag/g e la magnitudo in funzione della % di superamento con un tempo di ritorno di 50 anni. Le Norme Tecniche per le Costruzioni considerano però una probabilità di superamento con tempo di ritorno diverso (es. 475 anni). Come posso calcolare il rapporto ag/g e la magnitudo con questo diverso tempo di ritorno? Ringraziando in anticipo per la cortesia e l'attenzione, Cordiali Saluti
Risponde Carlo Meletti il 2012-03-02 16:20:59
Salve. Le NTC descrivono nell'allegato A come interpolare i valori di ag/g per periodi di ritorno non contemplati tra i 9 proposti da INGV (equazione [2]).
Per quanto riguarda la magnitudo (immagino che lei faccia riferimento ai valori di disaggregazione) non ci risulta che sia stata proposta una procedura analoga (ma potremmo sbagliarci); in generale un criterio di maggiore cautela rispetto ai periodi di ritorno più vicini a quello di suo interesse potrebbe essere una scelta sensata e difficilmente contestabile.
Buon lavoro
5 I boati nel cielo e le teorie di Khalikov Marco Micheli Novafeltria (PU) 16-02-2012
Quesito:
Buonasera,
è presente online ormai da qualche tempo una certa tendenza a registrare dei video in cui si possono sentire numerosi boati provenienti "dal cielo". Pare che uno scienziato di nome Khalikov, asserisca che questi strani suoni vengono associati ad un aumento dell'attività solare e geodinamica del nostro pianeta e afferma che dovremo aspettarci un aumento di forti terremoti, eruzioni vulcaniche, tzunami ed eventi metereologici estremi. E' una considerazione reale ed affidabile?
Risponde Amministrazione del sito il 2012-02-16 14:50:54
come già segnalato non commentiamo opinioni di altri ricercatori.
Buona giornata
4 Calcolo Energetico Sismi Francesco Abbiati Novafeltria (PU) 15-02-2012
Quesito:
Salve, mi stavo cimentando nel verificare se è vero che i sismi stanno aumentando o meno.
Ho pensato che per avere una risposta, si renda necessario prelevare dai database le magnitudo dei terremoti di un dato periodo e convertirle in energia sprigionata (Joule o Kt). A quel punto confrontare le energie sprigionate da sismi di un dato periodo con energie sprigionate in un periodo precedente e verificare qual è l'andamento dell'energia sprigionata. Domanda: Questa metodologia (volta all'esclusiva considerazione delle energie sprigionate) potrebbe fornire con buona certezza se vi è un aumento dell'attività sismica o meno? (esempio: sommatoria energetica sismi anno 2011: "X" kjoule - Anno 2010: "Y" kjouel - confronto tra i due anni e visualizzazione di un grafico che raffronti i due valori)
Risponde Paolo Augliera il 2012-02-15 17:55:12
A livello globale il bilancio energetico è costante.
Veda ad esempio http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqarchives/year/eqstats.php

Comunque, per la conversione in energia da magnitudo, in prima approssimazione puo' usare:
log E = 11.8 + 1.5 Ms

Per controllo e curiosità, qui trova un convertitore:
http://www.ajdesigner.com/phpseismograph/earthquake_seismometer_seismic_energy.php

Se desiderasse fare un confronto su aree differenti, oltre a quello che Lei propone, occorre tener conto anche dell'unità di area, calcolare ad es. il "flusso sismico", vale a dire l'energia rilasciata per unità di tempo (anno) ed unità di area (km2).
Cordialmente
3 PREVENZIONE Concettina Costanzo Milano (MI) 30-01-2012
Quesito:
Buonasera,
visto i recenti eventi , e saputo che l'unica arma che abbiamo per limitare i danni da terremoto è la prevenzione. Come posso sapere se la mia abitazione (abito in un condominio di 800 famiglie,ora gestito da Aler ma si tratta di edilizia residenziale abbastanza recente .1982-84) o meglio la struttura nella quale abito ha rispettato le normative se queste dovevano essere applicate? .Non vorrei dilungarmi, ma non ho ben capito se Milano non essendo considerata (anni addietro) zona sismica non aveva questo obbligo, oggi invece pare che siano stati rivisti questi parametri.Le scrivo da profana, mi scuso per le imprecisioni. Grazie.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2012-01-30 09:23:20
Buongiorno, grazie per l'interesse e complimenti per l'attenzione al problema.
Milano è in zona 4, qundi le prescrizioni sono ancora modeste.
Per una verifica ci vuole una perizia di un ingegnere esperto. Nel suo caso penso debba provvedere il condominio.
Buona giornata.

M.
2 vento prima della scossa Davide Veneri Colognola Ai Colli (VR) 28-01-2012
Quesito:
Buona sera,
la domanda è questa:
Nelle precedenti 2 scosse di un certo rilievo che ho sentito qui a Verona ho notato che mezzora prima circa del terremoto in entrabi i casi si è sollevato improvvisamente un vento fastidioso, teso a tal punto che ha staccato da una bacheca dei fogli che avevo attaccato con uno scotch poi come è arrivato se ne è andato, successivamente ho avvertito la scossa, vi è una relazione tra questi due eventi?
Cordiali saluti.
dott. davide Veneri
Risponde Paolo Augliera il 2012-01-29 16:46:50
Molto spesso c'è vento senza terremoto, dopo un terremoto si dà spesso importanza a cose "trascurabili". E' soltanto una casualità quindi, non c'è relazione tra terremoto (che è un fenomeno che ha origine all'interno della terra) e vento, prima dell'occorrenza di una scossa sismica.
1 Terremoti in tutta Europa? Silvia Nava Bergamo (BG) 28-01-2012
Quesito:
Gentili signori, da quando si è verificato il terremoto del 25 gennaio e sentito anche a Bergamo (oltre a quello di ieri 27 gennaio 2012) sto guardando il sito del Centro di Sismologia Euro Mediterraneo. Vedo terremoti continui nella zona del Dodecanneso, Grecia e zone limitrofe, oltre alla Turchia, ma anche in Polonia, in due zone diverse, sul confine franco-tedesco, in Portogallo, in Svizzera. Vedo che non date risposte su fenomeni in atto, ma potreste almeno chiarire se la Polonia è una zona sismica e con quale frequenza vi si registrano terremoti? Spero di aver formulato nel modo giusto la domanda e che possiate quindi rispondere. Grazie
Risponde Paolo Augliera il 2012-01-28 13:35:59
Gent.ma Signora,
se prende in esame altri periodi di tempo vedrà che vi sono sempre terremoti nei paesi da lei citati. Inoltre consideri che nel mondo avvengono mediamente oltre 14000 terremoti all'anno con magnitudo superiore a 4, più di 130000 con magnitudo superiore a 3.

http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqarchives/year/eqstats.php

La Polonia viene considerata una zona a basso rischio sismico.
L'attività si concentra prevalentemente in due settori meridionali al confine con Repubblica Ceca e Slovacchia.
Un esempio di evento moderato recentemente registrato (13 dicembre 2011) al link
http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqarchives/last_event/world/world_poland.php
Cordiali saluti