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N. Oggetto Inviato da Comune di residenza In data
46 Terremoto Provincia Belluno Quesito firmato -- 28-12-2006
Quesito:
Sono cosciente che è non è possibile prevedere i terremoti e che la provincia in cui abito è una zona sismica dato che la città di Belluno è già stata devastata nel 1873. Volevo sapere, però, se dai vostri studi risulta più probabile che la scossa avvenuta oggi debba essere ritenuta un evento "singolo" oppure se vada collegata ad una serie di scosse, anche di maggiore intensità, che si ripercuoteranno nei prossimi mesi o anni.
Risponde Carlo Meletti il 2006-12-29 17:49:16
Per quanto siano stati fatti grandi progressi nello studio dei terremoti, non siamo ancora in grado di fare previsioni di questo tipo, in Italia e in nessuna altra parte del mondo. Non possiamo quindi ipotizzare se e quando ci saranno terremoti susseguenti alla scossa del 28 dicembre.
Ovunque continua a valere la regola di investire sulla prevenzione dei danni da terremoto, per esempio migliorando gli edifici.
L'Italia e' suddivisa in 4 zone sismiche (la prima zona per le aree a maggiore pericolosita' sismica, la quarta zona per le zone a bassisima pericolosita' sismica). Belluno e' attualmente in zona 2, vale a dire che la sua pericolosita' sismica (cioe' la probabilita' di avere terremoti di forte energia) e' medio-alta.
44 domanda   -- 22-11-2006
Quesito:
Vorrei lavorare presso l'ingv cosa devo fare?
Risponde Carlo Meletti il 2006-11-27 10:05:06
Un primo passo puo' essere quello di inviare il suo curriculum attraverso il nostro sito web:
http://www.mi.ingv.it/lavoro/index.html
43 leggero tremolio   -- 06-11-2006
Quesito:
Qualche minuto f? (00.16) 6 nov
ho avvertito un leggerissimo tremolio durato 2-4 secondi.
Abito a Piadena (cr) al primo piano di una casa recente (piena di cemento armato)mi sono assicurato che nel momento non passassero treni (ferrovia a 100 mt e mezzi pesanti in strada 100 mt).
Sono seduto al computer e ho appositamente mosso il tavolo per vedere di ricostruire il tremolio avvertito ma niente del genere si ? ripetuto.
sul tavolo non ho nulla che possa accendersi e provocare vibrazioni.
avete qualche notizia su questo strano fatto?
Risponde Paolo Augliera il 2006-11-06 10:24:30
Ho verificato sui segnali che registriamo in continuo alla stazione di Castelleone l'esistenza di eventuali segnali al di sopra del livello medio del rumore di fondo. Non risultano eventi sismici localizzabili nell'orario da Lei indicato.
Molto opportunamente Lei ha anche pensato ad altre possibili cause di microtremore di natura antropica (ad es. mezzi pesanti, etc..) che mi sembrano comunque le piu' probabili ipotesi per spiegare quanto da lei osservato.
La ringrazio della segnalazione.
41 Quesito sul terremoto   -- 03-11-2006
Quesito:
Alla luce degli avvenimenti sismici accaduti di recente, quali sono le previsioni per il futuro e quali misure preventive si stanno attuando per arginare i rischi e come la popolazione potrebbe prepararsi ad affrontare nel migliore dei modi un'emergenza sismica?
Io vivo a Reggio calabria. Secondo alcune teorie, essendo trascorsi quasi 100 anni dal terremoto del 1908, tra qualche anno potrebbe ripetersi un evento sismico di uguale portata. C'? un reale rischio che tutto ci? possa avverarsi? Secondo un'altra teoria un tale evento potrebbe accadere a distanza di 500 anni dal terremoto del 1908. Quale delle due ? pi? credibile?
Esistono strumentazioni tecnologiche avanzate, tali da poter prevedere, con un certo anticipo, un evento sismico in modo tale da consentire alla popolazione di evacuare? Tali strumentazioni sono presenti nel sud d'Italia?
Risponde Carlo Meletti il 2006-12-04 21:05:33
Riguardo alla previsione dei terremoti non ci sono purtroppo novita' negli ultimi anni: non siamo in grado, in Italia e in nessun'altra parte del mondo, di prevedere i terremoti con una accuratezza che possa essere utile ai fini di protezione civile. Con questo intendo dire che una previsione efficace deve essere data in tempo utile per poter attuare piani di emergenza, deve indicare con adeguata precisione data, luogo e dimensione del terremoto e deve rivelarsi esatta. Siamo ancora molto lontani da tutto cio'.

Nel frattempo ci si difende con la prevenzione, intervenendo sulle abitazioni e rendendole piu' resistenti ai terremoti, e con l'educazione delle persone, alle quali insegnare come comportarsi in caso di emergenza. Da questo punto di vista nel 2004 e' stata aggiornata la mappa della pericolosita' sismica del territorio nazionale, sono state aggiornate le norme tecniche per la progettazione degli edifici in zona sismica, sono state aggiornate le zone sismiche del paese, per le quali ora tutta l'Italia e' classificata sismica.

Riguardo alla sua citta', si trova in un'area tra quelle a maggiore sismicita' in Italia; per questo motivo si trova nella prima zona sismica, quella a maggiore pericolosita'. I 100 anni trascorsi dal terremoto del 1908 fanno pensare che si possa ripetere una nuova scossa, in quanto circa ogni 100 anni si ha un terremoto distruttivo ma su un'area molto piu' vasta del solo stretto di Messina. Non necessariamente il prossimo si verifichera' nello stesso punto. La faglia che ha generato il terremoto del 1908 ha bisogno di circa 1000-1500 anni prima di poter rilasciare un evento della stessa magnitudo. Quindi il prossimo terremoto avverra' in una faglia diversa, ma non sappiamo quale. Le diverse teorie sui periodi di ritorno del terremoto che ha citato lei (100 anni o 500 anni) fanno quindi riferimento a aree di osservazione molto diverse.
40 Richiesta ripristino link   -- 27-10-2006
Quesito:
Abito in Campobasso.
Da ormai diversi anni ormai, precisamente dal tragico evento che sconvolse la nostra regione e che port? alla morte di bambini di San Giuliano, seguo con costanza il vostro sito ed in paticolare quello dell' osservatorio vesuviano che dava in tempo reale la grafica dei sismografi. E' con grande rammarico che ho constato per? come tale prezioso servizio sia stato impunemente interrotto da qualche sconsiderato che forse non ha mai provato sulla propria pelle la paura di vivere con una spada di damocle sulla testa chiamata terremoto.
Premesso ci? credo che sarebbe cosa gradita non solo allo scrivente se tale sezione tornasse ad essere presente su internet. Fiducioso colgo l'occasione per l'invio dei pi? cordiali saluti riportando la pi? profonda gratitutine per il lavoro svolto.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-10-27 10:39:46
Non capisco bene perche' lei scriva a Milano per lamentarsi di iniziative della sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano e soprattutto perche' debba usare termini offensivi.
Giro la sua richiesta a Napoli, segnalandole nel contempo che non e' certamente disporre la grafica dei sismogrammi in tempo reale che protegge dal terremoto ma, caso mai, il rendere gli edifici piu' sicuri.
39 s.o.s   -- 26-10-2006
Quesito:
Dopo la doppia scossa di terremoto che la calabria e sicilia hanno subito oggi,ho provato a cercare notizie sull'accaduto tutto quello che sappiamo e che l'epicentro verrebbe dalle isole eolie.il vostro sito addirittura e completamente muto.per sapere qualcosa di piu a chi devo chiedere.
Risponde Paolo Augliera il 2006-10-27 09:29:54
La sorveglianza sismica nazionale viene effettuata dalla Sezione "Centro
Nazionale Terremoti" (CNT) di Roma dell'INGV.
Se lei "clicca" sul link "Eventi sismici recenti" sulla pagina principale del
nostro Istituto (http://www.ingv.it/) ha le informazioni in tempo quasi reale sugli eventi registrati sul territorio nazionale.

Non esiste alcuna doppia scossa. Sempre dalla pagina principale puo' avere maggiori informazioni sul terremoto di ieri cliccando su "Il terremoto del Basso Tirreno) oppure collegandosi direttamente su:
http://earthquake.rm.ingv.it/2193645480/event.php
Poco dopo l'evento era stato emesso un comunicato stampa
(http://www.ingv.it/comunicati-stampa/2006%20terremoti/261006eolie.html)
sempre pubblicato in internet a cura del Direttore del CNT.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-10-27 09:31:14
Il sito di Milano si occupa solo di terremoti nel Nord oltre che di altre cose
fra cui la pericolosità sismica.
Può sempre trovare notizie aggiornate sul sito nazionale

http://www.ingv.it
38 EVENTO SISMICO   -- 26-10-2006
Quesito:
Ho percepito alcune scosse di terremotointorno alle 16:30 ma nel vostro sito ne vedo registrata una alle 14:30.sono collegate?c'? stata veramente alle 16:30 oppure...l'ho immaginata?
p.s.mi trovo a messina.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-10-26 18:59:32
La ringrazio.
L'orario della scossa riportato dal nostro sito si riferisce al tempo
universale, quindi verosimilmente stiamo parlando dello stesso evento.
37 Microzonazione   -- 18-10-2006
Quesito:
Sono un funzionario del Servizio Sismico e mi occupo della definizione degli elenchi di zonazione sismica del territorio piemontese. E' possibile, e se s? come, degradare la zona 2 piemontese a zona 3 sulla scorta dei risultati dell'ultima indagine di pericolosit? sismica allegata all'OPCM 3519
Risponde Carlo Meletti il 2006-10-18 14:50:16
La possibilita' di muovere territori da una zona all'altra esiste per quelle aree i cui valori di pericolosita' sono a cavallo delle soglie tra le classi. Nel caso della seconda zona, la soglia di ingresso e' 0.15g; la fascia di valori per la quale puo' essere fatta la scelta tra zona 2 e zona 3 e' quella tra 0.125 e 0.175.
36 richiesta informazioni   -- 07-10-2006
Quesito:
Spero qualcuno mi possa rispondere a breve: abito a Messina e ci sono stati 2 terremoti negli ultimi giorni ( uno ieri sera e uno stamattina) finiranno o bisogna aspettarsene uno davvero forte sono angosciata perch? sono cresciuta con i raccconti di quello del 1908, si
? sempre detto come leggenda metropolitana che ogni 100 anni circa dovrebbe essercene uno di quella intensit? : potete dirmi se ? vero vi ringrazioi di cuore una abitante di messina angosciata.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-10-08 13:11:58
Se lei scrive dal sito zonesismiche avra' modo di verifcare che la sua zona è una fra quella a piu' alta pericolosità sismica e rischio sismico d'Italia.
Questo non toglie, tuttavia, che il terremoto del 1908 abbia rilasciato una
energia di 30-50 volte inferiore a quelli che colpiscono ad esempio Califonia e
Giappone, e addirittura circa mille volte inferiore al terremoto che ha
generato lo tsunami del 2004.
Dunque, la difesa dovrebbe essere possibile, se le case vengono costruite come
si deve.
Circa la leggenda, direi che oggi si ritiene che un terremoto come quello del 1908 si generi, nello stesso luogo, ogni 700-1000 anni. Questo non eslcude, tuttavia, che se ne possa generare uno forte in luoghi appena piu' lontani.
Insomma, meno angoscia e piu' vigilanza sulle norme...
35 nuova mappa sismica del Veneto   -- 25-09-2006
Quesito:
Venerdi' ho artecipato ad ub convegno sulle zone sissmiche nel Veneto secondo la nuova classificazione dove hanno presentato la nuova mappa, che per? non riesco a trovare, meglio sono riuscito a trovare quella con la griglia, ma al convegno ne avevano mostrata un'altra pi? completa dove il terrotorio era suddiviso nei comuni. Potete dirmi dov'? e dove posso trovare altre informazioni sul Veneto.
Risponde Carlo Meletti il 2006-09-25 10:50:00
Nel nostro sito puo' trovare solo le mappe relative alla pericolosita' sismica secondo la griglia regolare.
Non credo che esistano mappe con i valori di pericolosita' rispetto ai singoli comuni, a meno che non si tratti di una elaborazione realizzata da qualcuno a partire dalla griglia.
Nel caso, le sarei grato se mi volesse segnalare chi ha presentato questi dati.

Le mappe relative alla classificazione dei comuni nelle 4 zone sismiche sono invece disponibili nel sito della Regione Veneto al seguente indirizzo:
http://www.regione.veneto.it/Territorio+ed+Ambiente/Ambiente/Geologia/Geologia+del+territorio/Sismica/.
34 milano   -- 07-09-2006
Quesito:
Voi potevate, sapere se negli ultimi 1000 anni a Milano ci fossero stati dei terremoti o anche piccole scosse.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-09-07 14:33:27
Per quel che riguarda le scosse di media e forte intensità, risentite a Milano,
può consultare il database DOM all'indirizzo

http://emidius.mi.ingv.it/DOM/
33 Mosca   -- 05-09-2006
Quesito:
Desidererei sapere se la regione di Mosca in Russia ? una zona sismica.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-09-07 14:45:08
La rinvio a questo link

http://www.seismo.ethz.ch/GSHAP/index.html
32 Problema di accesso ai dati sul sito GNDT   -- 04-09-2006
Quesito:
Sono un ingegnere ambientale e mi sto occupando per conto della societ? di ingegneria per cui lavoro della redazione di una relazione di inquadramento sismico nell'ambito del progetto di ampliamento dell'aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria.
A tal proposito sarei interessato ad accedere alle mappe del "Rischio sismico su scala nazionale" cui si fa riferimento nella sezione "Banche Dati" del sito http://gndt.ingv.it/Banche_dati/Banche_dati_home.htm; purtroppo l'accesso a tali documenti non mi ? possibile, probabilmente per un problema di collegamento.
Sarei grato se mi potestse indicare come reperire alternativamente queste informazioni.
Risponde Carlo Meletti il 2006-09-04 10:10:05
Purtroppo il sito che contiene le mappe di rischio sismico prodotte nel 1998 da Servizio Sismico, ING e GNDT e' in corso di trasferimento sotto il sito del Dipartimento della Protezione Civile e quindi attualmente non raggiungibile (il dominio serviziosismico.it non esiste piu').
Cio' non dipende dall'INGV ma dal Servizio Sismico e quindi non siamo in grado di dirle quali saranno i tempi tecnici per il ripristino.
31 Vulcani alpini   -- 20-08-2006
Quesito:
Vorrei chiedervi se nelle Alpi esistono dei vulcani spenti e dove si trovano. Mi piacerebbe riuscire a identificarli su di una mappa. In un mio viaggio a Livigno ho notato una montagna a forma di cono, era anche quella probabilmente un vulcano? I vulcani hanno sempre quella forma?
Risponde Andrea Rovida il 2006-08-22 14:50:32
Le uniche evidenze di attività vulcanica nelle Alpi sono rappresentate da rocce laviche risalenti a più di 65 milioni di anni fa, che si trovano principalmente nelle zone dei Colli Euganei in Veneto e nel Biellese. Data l'età di questi fenomeni, gli edifici vulcanici che li hanno prodotti non sono più riconoscibili nemmeno in parte.
Gli edifici vulcanici prodotti da un singolo centro di emissione hanno generalmente forma di cono, più o meno pronunciato a seconda del tipo di lava emesso. Forme più complesse, date dall'unione di vari coni, si possono avere nel caso si emissioni di lava provenienti da più centri ravvicinati o da lunghe fessure eruttive.
30 info   -- 22-07-2006
Quesito:
Sentita leggera scossa sismica nel bresciano, il 22/07/06 intorno alle 22,00.? la
seconda scossa sismica,nel giro di pochi giorni (la prima sul lago di
Garda). Dobbiamo aspettarci una scossa pi? violenta come quella del 24/11/2004.
Risponde Paolo Augliera il 2006-07-24 10:43:15
Non è possibile prevedere la futura attività sismica.

Nel mondo avvengono annualmente in media 130.000 eventi come quello da lei segnalato
(http://neic.usgs.gov/neis/eqlists/eqstats.html).
29 info   -- 03-07-2006
Quesito:
Volevo avere informazioni generali sul vostro lavoro, in cosa consiste,se fate delle spedizioni nelle zone del mondo a interesse geologico e quanto si guadagna. per poter valutare se è la strada che voglio prendere dato che devo andare all'università.
Risponde Carlo Meletti il 2006-07-04 11:27:50
Il nostro è un ente di ricerca che si occupa prevalentemente di sismologia, vulcanologia e climatologia. Ci sono quindi diverse competenze disciplinari ma la formazione e' nella maggioranza dei casi quella di geologo o di fisico.
Se le interessa sapere qualcosa sulla geologia, le dico che la preparazione al termine dell'Universita' consente di lavorare nell'ambito della ricerca, nelle amministrazioni pubbliche (comuni, regioni, enti statali vari), ma la grande parte dei geologi si dedica all'attivita' professionale.
Nel mondo della ricerca c'è la possibilità di compiere spedizioni esplorative in diverse parti del mondo, nell'ambito dei progetti di ricerca che vengono finanziati. Questa possibilità di viaggiare esiste nell'ambito professionale se si fa la scelta di lavorare all'estero, per esempio in progetti di cooperazione internazionale.
Va da sè che nel mondo della ricerca e degli Enti pubblici lo stipendio è quello previsto da contratti nazionali. Il mondo professionale segue altre logiche (legate alle proprie capacità professionali e imprenditoriali) e non ci sono pertanto limiti, nè verso l'alto, nè verso il basso.
28 Tettonica a placche   -- 26-06-2006
Quesito:
So che forse non è vostra competenza ma magari mi potete aiutare. E' un quesito quasi da "bar" ...(ed ho pure scommesso una birra!)

L'Italia è nella placca euroasiatica o africana? Avetre qualche link da segnalarmi per trovare informazioni in merito?
Risponde Carlo Meletti il 2006-06-27 15:26:48
Il quesito non è da bar ed è di nostra competenza, visto che ci occupiamo delle ragioni per cui avvengono i terremoti.

L'Italia si trova in un mosaico molto complicato che nasce dallo scontro tra placca euroasiatica a Nord e placca africana a Sud. Tra le due placche si trova un frammento chiamato microplacca adriatica.
In tutte le zone di scontro tra placche si ha la formazione di catene montuose dove è più difficile distinguere i limiti di placca.
Se vogliamo essere più precisi, la placca euroasiatica stabile (cioe' non deformata) è a nord delle Alpi, la placca africana stabile e' a Sud dei monti dell'Atlante. Tutta l'area dell'Italia e' invece nella zona di deformazione, con parti che appartengono alla placca europea (le Alpi, per esempio), zone appartengono alla microplacca adriatica (il Salento), altre zone appartengono all'Africa (la zona iblea in Sicilia).
Per essere più sintetico, possiamo dire che l'Italia ha porzioni di tutte e 3 le placche.
Dattagli maggiori li puo' trovare al link:
http://www.ingv.it/gndt/Pubblicazioni/Meletti/1_01_Scandone.pdf. In particolare osservi la fig.1 e la sua descrizione nel testo.
Spero che il testo non risulti di difficile comprensione ma purtroppo non esistono link, o almeno non li conosco io, a siti che trattino questi argomenti in maniera corretta e alla luce delle piu' avanzate conoscenze della sismotettonica (la scienza che studia le relazioni tra dinamica della terra e terremoti).
26 precipitazioni zona PAVIA   -- 20-06-2006
Quesito:
Un tempo esisteva a Pavia un osservatorio geofisico che credo effettuava i rilievi delle precipitazioni nella zona.
Vorrei sapere se esiste ancora, se i rilievi sono consultabili e, in caso negativo, chi potrebbe avere questi dati.
Risponde Paolo Augliera il 2006-06-20 17:16:02
Le allego le prime 2 pagine di una pubblicazione del Prof. Cortemiglia, che ho
trovato da una ricerca in rete, che le fornira' alcune delle informazioni
richieste. Non ho possibilita' di accedere in forma elettronica al testo
completo.
Comunque, attualmente, per informazioni sulla disponibilita' e la
consultazione dei dati pluviometrici le consiglio di rivolgersi
all'ARPA-LOMBARDIA (http://www.arpalombardia.it).
25 Richiesta materiale sui terremoti   -- 04-06-2006
Quesito:
Nell'elaborazione della tesina di maturità dal titolo "L'uomo e la natura" ho intenzione di trattare l'argomento dei terremoti per la materia di scienze (parallelamente alla trattazione dello stesso tema per latino con Seneca e le Naturales Quaestiones). Spero che mi possiate fornire del materiale a tale proposito in particolare informazionirelative ad eventi recenti (che non sono citati nei libri di testo da me consultati) ed esemplificazioni grafiche.
Risponde Paolo Augliera il 2006-06-05 15:48:49
Può trovare tutte le informazioni che le interessano direttamente on-line al
link:

http://www.ingv.it/framebasso/info/info.html

ed in particolare su:

http://www.ingv.it/elaborazioni-mappe/elaborazioni-mappe.html

Per i terremoti recenti veda il link:
http://www.ingv.it/terremoti/terremoti.html
24 Sisma Appennino Ligure   -- 30-05-2006
Quesito:
Alla pagina web della sezione di Roma descrivente il sisma del 18 maggio 2006 dell'Appennino Ligure (Province interessate: GENOVA,ALESSANDRIA,PIACENZA,PAVIA)è indicata una profondità di 0 km, si tratta forse di un errore? Se così non fosse, cosa potrebbe implicare un sisma tanto superficiale?
Risponde Paolo Augliera il 2006-05-30 19:31:37
In teoria, non è impossibile che un terremoto possa essere localizzato anche a 0 km. Eventi "sotto" le maggiori catene montuose possono essere localizzati
anche sopra il livello medio marino.
Tenga conto comunque che, generalmente, la determinazione della profondità di un terremoto ha dei margini di errore statistico dell'ordine del km.
Nella pratica degli osservatori sismologici molto spesso "0" km si riferisce indicativamente ad un evento localizzato entro i primi 5 km di profondità, per il quale il numero di registrazioni a disposizione non ha permesso una miglior stima della profondità.

Comunque il fatto di avere un terremoto estremamente superficiale non implica necessariamente nulla di particolarmente preoccupante, vista soprattutto la magnitudo (2.6) dell'evento in esame. Ovviamente un evento significativo in superficie crea potenzialmente più danni rispetto ad un evento profondo.
Consideri che un evento come quello del 18 maggio viene definito "Very Minor" e si hanno oltre 1 milione di scosse del genere all'anno nel mondo
(http://neic.usgs.gov/neis/eqlists/eqstats.html)
22 Classificazione dei comuni   -- 17-05-2006
Quesito:
Sono alla ricerca di un file con l'elenco dei comuni italiani con il relativo grado di rischiosità sismica. Vi sarei grato se poteste aiutarmi.
Risponde Carlo Meletti il 2006-05-17 14:45:18
Può trovare la classificazione sismica dei comuni nel sito della Protezione Civile al seguente indirizzo:
http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=52&cms_pk=2729
19 Capisaldi Gravimetrici   -- 27-04-2006
Quesito:
Devo sostenere un esame di Fisica Terrestre e mi sono trovata di fronte ad un quesito sui Capisaldi Gravimetrici, come posso darne una definizione? potreste indicarmi una fonte su cui trovare materiale su di essi?
Risponde Paolo Augliera il 2006-04-27 11:23:34
Semplicemente sono i punti di misura che servono come riferimento (caposaldi) per misure gravimetriche effettuate in aree circostanti. Analogamente, ad esempio, ai punti di prim'ordine della cartografia IGM.
Trova un esempio di applicazione in aree vulcaniche al link
http://www.ct.ingv.it/UfDGG/graweb/index.html
Il termine inglese su cui può effuare ulteriori ricerche è:
benchmark.
Veda ad esempio il sito del NOAA:
http://www.ngs.noaa.gov/GEOID/GPSonBM96/gpsbmdoc.html
per esempi di caposaldi geodetici.
17 Terremoto avvertito a Rimini   -- 16-04-2006
Quesito:
Credo che alle 23,17 ci sia stata una scossaa di terremoto che ho distintamente avvertito nel mio appartamento di Rimini.
Risponde Paolo Augliera il 2006-04-18 10:13:14
Ha infatti avvertito un evento di magnitudo 4.2 avvenuto tra Forlì, Firenze ed Arezzo.
Sotto riporto la localizzazione preliminare del Centro Nazionale Terremoti di Roma:

Data UTC: 16 Apr 2006
Ore UTC: 21:15:00
Latitudine:43.98
Longitudine: 11.82
Profondità: 6
Evento sismico di magnitudo Ml: 4.2 .
Province interessate: FORLI'',FIRENZE,AREZZO .
Comuni Interessati:
<3Km Premilcuore Portico e San Benedetto
<6Km Galeata Santa Sofia<9Km Rocca San Casciano Civitella di Romagna
<12Km Tredozio
<15Km Dovadola San Godenzo
<18Km BAGNO DI ROMAGNA PREDAPPIO Marradi Modigliana
<21Km Stia Pratovecchio CASTROCARO TERME
<24Km Londa MELDOLA VERGHERETO Dicomano .

Troverà informazioni sugli eventi sismici avvenuti in Italia e nel mondo al link:
http://www.ingv.it/terremoti/terremoti.html

Grazie della segnalazione.
16 Sardegna   -- 11-04-2006
Quesito:
Ho sentito dire che l'isola di Sardegna non é zona sismica,quello che volevo sapere e se la cosa e vera e se si il motivo. Grazie in anticipo.
Risponde Carlo Meletti il 2006-04-11 10:09:35
Dal punto di vista geologico si dice che la Sardegna non è sismica in quanto l'intero blocco sardo-corso non è più interessato da processi geodinamici importanti da 7 milioni di anni. I rari e non distruttivi terremoti che si sono verificati sono dovuti a piccole faglie che bordano il blocco sardo-corso, soprattutto sul lato tirrenico.
Di conseguenza la pericolosità sismica della Sardegna è molto bassa.

Dal punto di vista della classificazione sismica, e quindi dell'applicazione di normativa antisismica nella progettazione, dal 2003 tutta l'Italia è considerata sismica e suddivisa in 4 zone sismiche alle quali si applicano norme tecniche differenziate.
La Sardegna ricade nella zona 4, quella meno pericolosa, alla quale corrisponde la normativa antisismica meno severa.
15 Informazioni   -- 01-04-2006
Quesito:
Da 3/4 gg continuo a sentire delle vibrazioni nella nostra casa di modestà intensita, come quando e avvenuto il sisma a Salò in provincia in brescia, qualche gg prima del sisma sisntivano le stesse vibrazioni come quelle di questi gg. Questa sera c'è ststa un piccola scossa tra le 20 e le 21 nel comune di Darfo Boario Terme potreste dirmi se l'avete registrata?
Risponde Paolo Augliera il 2006-04-03 10:20:16
Non risultano eventi nell'orario da Lei segnalato.
14 Leggi e decreti   -- 29-03-2006
Quesito:
Sono un collega del CNR di Pavia nonchè ex Area della Ricerca di via Ampère, desidererei sapere se esistono delle restrizioni o degli obblighi in materia antisismica relativi alle ristrutturazioni edilizie.
Risponde Carlo Meletti il 2006-03-29 15:24:40
Vale ancora il principio che, nel caso di intervento sugli edifici esistenti, questo deve tendere a conseguire un maggiore grado di sicurezza degli stessi.
Il capitolo 9 del Testo unitario sulle norme tecniche per le costruzioni (decreto del ministero delle infrastrutture e trasporti del 14.09.2005)
è dedicato agli edifici esistenti, distinguendo tra interventi di adeguamento e interventi di miglioramento.
Quindi la risposta alla sua domanda è si.
Ovviamente il tutto sarà proporzionato rispetto alla zona sismica del comune su cui insiste l'edificio.
13 23.03.2005   -- 28-03-2006
Quesito:
Mi rendo conto che la domanda suona bizzarra, ma vorrei sapere se a Milano c'è stata qualche attività sismica (anche minima) il giorno 23 marzo 2005, o se c'è modo si saperlo.
Risponde Paolo Augliera il 2006-03-30 10:36:25
Non risultano eventi localizzati a Milano nel periodo da lei segnalato.
Le localizzazioni più "vicine" riportate dal Centro Nazionale Terremoti sono relative a 2 eventi (alle ore 00:22 e 00:33 GMT) nella zona di Pordenone di magnitudo rispettivamente 3.1 e 3.4.

Per avere informazioni sulla sismicità registrata dalla Rete Sismica Nazionale può collegarsi al link:
http://www.ingv.it/terremoti/terremoti.html
e visualizzare le pagine relative a:
- terremoti recenti in Italia degli ultimi 7 giorni rilevati della Rete Sismica Nazionale INGV
- bollettino sismico.
11 Segnalazione terremoti   -- 14-03-2006
Quesito:
Prego cortesemente di rispondere al mio quesito, per soddisfare una mia grande curiosita'.
La mattina del 9 febbraio, si sono sentite due scosse di terremoto alla distanza di venti minuti l'una dall'altra, di cui la seconda piu' forte della prima.
Oltre a me, e' stata sentita da molte altre persone del mio comune (Colognola ai Colli - VR -) e forse dell'intera vallata d'Illasi.
Dai mass-media nessuna comunicazione.
Personalmente ho inviato la segnalazione al sito dell'ingv, rendendomi poi conto che forse ho esagerato con la durata dei secondi (tra l'altro nel modulo di invio non era previsto l'anno 2006).
La mia sensazione dei terremoti e' stata simile al rumore di un martello peneumatico, altri hanno sentito vibrare la casa.
Forse sara' stato un terremoto insignificante per i sismografi dell'ingv, ma non lo e' stato nella nostra zona che ha provocato tanto spavento.
Voi che ne pensate?
Mi sono rivolta presso la vs. sezione perche' nel sito principale non ho trovato alcuna possibilita' di contatto per inviare questo quesito.
Che cosa e' servito mandare quel giorno la mia segnalazione della quale non ho ricevuto alcun riscontro?
Ringraziando se potrete rispondermi, porgo cordiali saluti.
Colognola ai Colli, 14 marzo 2006
Risponde Paolo Augliera il 2006-03-14 10:47:45
L'evento da Lei segnalato e' stato registrato dalle stazioni della Rete
Sismica Nazionale Centralizzata (gestite dal CNT di Roma) e anche dalle
stazioni sismiche che sono seguite dalla nostra Sezione di Milano.
Si tratta di un terremoto di energia molto bassa (Magnitudo 1.7) localizzato pochi chilometri ad Est di Verona. Molto probabilmente, nonostante la debole energia, e' stato risentito a causa del fatto che e' avvenuto a lieve profondita' (2 km). Terremoti molto piccoli possono essere risentiti, in un'area pero' molto ristretta, se avvengono a basse profondita'. Si tratta comunque di eventi veramente di bassissima energia e ne avvengono di continuo. Pensi che in un anno avvengono nel mondo oltre un milione di terremoti di magnitudo compresa tra 2 e 2.9 (veda ad esempio
http://neic.usgs.gov/neis/eqlists/eqstats.html).
Il fatto che vi siano tantissimi piccoli terremoti e', tra l'altro, un fattore positivo, in quanto e' un segnale di una situazione di scarico dell'energia e non di accumulo.
Le segnalazioni inviate al sito di Roma possono sono utili per i colleghi che si occupano ad esempio degli effetti dei terremoti. Quando i dati sono sufficienti per l'analisi vengono ad esempio pubblicati in
(http://www.ingv.it/~roma/attivita/pererischio/macrosismica/
macros/campi/effettirecenti/lista.html). Mi duole riscontrare che i colleghi non abbiano pensato almeno ad un sistema automatico di risposta per ringraziare dell'avvenuta ricezione della segnalazione.
10 Sfruttamento magmatico a fini energetici   -- 02-03-2006
Quesito:
Sono uno studente di ingegneria interessato per una tesi di laurea su una ricerca di energia geotermica Leggo con interesse i Vs./studi e Vi chiedo cortesemente se è possibile sfruttare il calore del magma ai fini di produrre vapore per usi energetici. Grato se mi indirizzarete dove poter chiedere in caso Voi non possiate illuminarmi su questa materia. Infiniti ringraziamenti.
Risponde Carlo Meletti il 2006-03-02 11:25:10
Le competenze vulcanologiche all'interno dell'INGV per ovvi motivi sono
sviluppate prevalentemente nelle sezioni di Napoli (www.ov.ingv.it) e di Catania (www.ct.ingv.it) alle quali può rivolgersi per avere le informazioni che le servono.
9 Terremoto   -- 28-02-2006
Quesito:
Abito a Nerviano (MI), al quarto piano di una palazzina di circa 35 anni. Ieri sera (27.02.06) alle ore 23.45 ho sentito una forte vibrazione degli infissi (credo) e i cani abbaiare. Ho pensato al vento, ma guardando fuori mi sono accorta che gli alberi erano assolutamente immobili. C'è stato qualche piccolo terremoto che potrebbe aver causato la vibrazione? Quando c'è stato il terremoto l'anno scorso, io l'ho sentito fortissimo (boato, movimento sussultorio e poi ondulatorio)!
Risponde Paolo Augliera il 2006-02-28 12:00:45
Non risultano eventi nel periodo da Lei indicato.
8 Iran   -- 23-02-2006
Quesito:
Per motivi legati al mio tipo di lavoro(collaboro con compagnie petrolifere italiane ed estere)sono stato per quasi due anni in Iran,precisamente sulla costa del Golfo Persico tra le località di Bandar-Al Busher ed Asshaluyeh.I mumerosi viaggi di rientro da\al cantiere, si svolgevano prevalentemente in aereo,con partenza da Teheran per cui venivamo a sorvolare quasi tutto il Paese in direzione ovest,verso l'Arabia Saudita.Quello che mi ha impressionato di più è che nonostante abbia viaggiato per molto a lungo in tutto il pianeta, non avevo mai visto un pesaggio così differente come in Iran.Dal decollo da Teheran ove le montagne assumevano l'aspetto di grosse colline,senza la classica conformazione rocciosa come le possiamo vedere da noi,alternandosi a vaste pianure coltivate,dopo circa 30\40 minuti di volo si incominciava ad intravedere le aree desertiche formate da sabbia,e poi ancora le montagne.Queste erano differenti di molto.Innazitutto avevano una forma molto strana,erano costituite da triangoli di roccia nerissima appoggiati l'uno sull'altro e con i vertici inclinati e rivolti verso Est.Erano inoltre intervallate da catene montuose che assumevano una forma con i contorni classici di una colata,ed anche queste di colore nero.Seguivano entrambe un andamento sinuoso in direzione Sud parallelamente alle prime.Ho notato ad un certo punto una grossa fenditura nel terreno che percorreva quasi tutto l'Iran simile ad un canyon,in cui tutto sembrava sprofondare dentro.Scorrendo con lo sguardo notai, o mi è parso,che le catene montuose sui lato Ovest dela frattura fossero traslate rispetto a quelle presenti sul lato Est.Proseguendo il volo ed arrivando sulla citta di Shiraz,riprendevano le distese sabbiose,ma per poco,in quanto venivano interrotte da pareti verticali di quasi 2000 metri,anche queste con il classico contorno di gigantesche colate che venivano fuori dal terreno.Le montagne a forma di triangolo non si vedevano più,se non all'arrivo a destinasione.Vicino al nostro campo riprendevano verso nord ed in direzione di Bandar AL Abbas terminavano,lasciando il posto al deserto vero e proprio.Le altezze(e questo l'ho appurato dalle mappe del tracciato del metanodotto)erano attorno a 900\1000 metri con la punta massima a 1600metri.
Dietro a questi monti,Il suolo era come sollevato,e nelle pareti verticali si intravedevano gli strati geologici.
Chi mi può siegare qualcosa?
Risponde Massimiliano Stucchi il 2006-02-23 19:24:54
Ho forwardato questo messaggio alla collega Daniela Pantosti,
della sede di Roma dell'Istituto, che ha le competenze adatte in materia.
7 Sismicità in lombardia   -- 20-02-2006
Quesito:
Nella notte del 19/02/2006 ho avvertito scosse sismiche nel comune di ABBIATEGRASSO in provincia di MILANO.
Voi avete rilevato delle attività sismiche?
Risponde Paolo Augliera il 2006-02-21 10:01:45
Non risultano eventi nel periodo da lei segnalato.
6 Terremoti a Pignataro Maggiore   -- 18-02-2006
Quesito:
Salve Mi occorrerebbe sapere come trovare i terremoti che hanno colpito il comune di Pignataro Maggiore (CE) dal 1730 ad oggi.
Risponde Carlo Meletti il 2006-02-18 13:35:39
Le informazioni relative ai risentimenti di terremoti nelle località italiane sono disponibili nel Database delle Osservazioni Macrosismiche (DOM) ll'indirizzo:
http://emidius.mi.ingv.it/DOM/
e selezionando la voce "consultazione per località".Li' può trovare anche le intensità risentite a Pignataro Maggiore secondo le fonti storiche disponibili.
5 Sorgente acqua calda a -45 mt di prof a Campione del Garda   -- 08-02-2006
Quesito:
Lunedì 30 Gennaio durante un'immersione notturna a Campione del Garda è stata avvistata una sorgente di acqua calda in profondità.. esce da un buco nella roccia di piccole dimensioni... le pareti sono completamente annerite come se qualcuno ci avesse acceso un fuoco.. sarà legato ai vari sismi che si son verificati nell'ultimo periodo??? non abbiamo avuto modo di rilevare la temperatura dell'acqua ma a contatto è decisamente più calda degli 8°c che l'acqua del Garda ha in questo periodo. Visivamente si vede il termoclino uscire da questa cavità.. questo è l'indirizzo dove ho pubblicato la foto http://www.studioventuroli.it/foto/buco.jpg Vi ho gia contattato telefonicamente settimana scorsa parlando con il direttore ma non ho più avuto notizie in merito..
Risponde Carlo Meletti il 2006-02-15 11:28:58
Intanto scusi per il ritardo nella risposta dovuto solo agli impegni di lavoro.
E' il motivo per il quale anche la sua telefonata al nostro direttore
(che ci aveva gia' informati) trova risposta solo ora.

In generale, le sorgenti termali sono un fenomeno normale e abbastanza diffuso in area alpina
e prealpina e anche nella zona del Garda come dimostra, ad esempio, la presenza
della sorgente termale di Sirmione. Inoltre, il fatto che lei abbia percepito la
temperatura dell'acqua della sorgente come calda in un ambiente a 8°C
(temperatura del lago in superficie o a -45 m?) non vuol dire che si tratti di
una vera e propria sorgente termale, che normalmente hanno temperature molto elevate.
Per dare un?idea, l?acqua della sorgente termale di Sirmione sgorga a 69°C.

Quindi, si può dire che la sola presenza di una sorgente calda non possa essere messa
direttamente in relazione con l?attività sismica. Un discorso diverso può essere fatto
nel caso si osservino variazioni di temperatura (o anche del chimismo) dell?acqua di una
sorgente, ma generalmente a breve distanza temporale, nell?ordine di qualche giorno,
da un evento sismico significativo.
Per esempio e' stato dimostrato come nei giorni precedenti a terremoti di magnitudo
superiore a 5 (e ad una distanza limitata dall'epicentro) si verifichi un aumento
delle emissioni di radon radioattivo e queste possono produrre anche un
riscaldamento delle acque. Queste osservazioni sono possibili, ovviamente,
solo con un monitoraggio continuo.
Nel caso della sorgente da lei segnalata pare, però, che non ci siano elementi
sufficienti per determinare una qualsiasi relazione con terremoti verificatisi nell'area.
4 Spiegazioni   -- 18-01-2006
Quesito:
Stò consultando per studio i siti in internet riportanti informazioni sulle frequenze di Schiumann ma purtroppo ad oggi non ho trovato spiegazioni supportate da grafici o altro, tese a dimostrare che la frequenza primaria di 7,8 Hz stia effettivamente innalzandosi e attualmente sia arrivata attorno ai 10.30 Hz. Considerando poi che l'unica formula al riguardo di come calcolare la stessa risonanza Schiumann Fi=Ci:2Ri= 7.5 Hz (ha una qualche validità pratica o è soltanto una frequenza teorica?) non risponde alla frequenza di 7.83 Hz riportata nei siti consultati, vi chiedo gentilmente spiegazioni in merito unite se possibile a grafici cartacei recenti.
Risponde Paolo Augliera il 2006-01-24 14:55:56
La nostra Sezione non si occupa di tale argomento.
Potrebbe provare a rivolgersi alla Sezione di Roma 2, in particolare alla
Dott.ssa Giorgiana De Franceschi (responsabile della Unità funzionale di
Fisica dell'Alta Atmosfera, e-mail: defranceschi@ingv.it) oppure al
Dott. Paolo Palangio (responsabile della Unità Funzionale "Osservatorio
Geofisica di L'Aquila", e-mail: palangio@ingv.it)

Comunque un sito che mi sembra scientificamente affidabile ed un buon punto di
partenza per informazioni relative alla Frequenza di Schumann è:
http://www.iihr.uiowa.edu/projects/schumann/Index.html
3 I rombi sismici   -- 14-01-2006
Quesito:
Eroi interessato a sapere la motivazione per cui durante alcuni eventi sismici, in certi casi il boato segue in ritardo la vera e propria scossa, in altri giunge contemporaneamente, o addirittura la anticipa, nonostante il suono viaggi nell'aria decine di volte meno veloce delle onde sismiche.
Risponde Paolo Augliera il 2006-01-24 16:15:17
Come ha già notato non è possibile che il boato viaggi più velocemente
delle onde sismiche. Se, a volte, si ha l'impressione di udire prima il boato è perchè in realtà vengono percepite delle onde sismiche secondarie (onde superficiali, fasi convertite etc.) e non le fasi primarie (P ed S) del terremoto.
2 Richiesta dati sismicità prov. di Milano   -- 13-01-2006
Quesito:
Sono il Responsabile della Qualità della Emiflex S.p.A. con sede a Varedo in provincia di Milano. Ho da poco iniziato l'implementazione del Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma ISO 14001:2000 e avrei la necessità di reperire dei dati per quanto riguarda la situazione sismica storica della provincia di Milano, da poter inserire nell'Analisi Ambientale Iniziale. Vi sarei grato se mi poteste fornire tali dati o comunque informarmi su come reperirli.
Risponde Carlo Meletti il 2006-03-02 13:02:15
Intanto mi scuso se non siamo riusciti a risponderle prima ma arrivano
molte richieste attraverso il sito e vengono elaborate un po' per volta.
Prima di darle una risposta, avrei bisogno di capire che tipo di documentazione esattamente le serve.
Se intende i terremoti che sono avvenuti nella provincia di Milano, questi li puo' ricavare dal catalogo CPTI04
( http://emidius.mi.ingv.it/CPTI/). Se invece ha bisogno di sapere quali sono stati i risentimenti nella provincia di Milano (un terremoto avvenuto in Veneto o in Appennino puo' avere prodotto danni anche in Lombardia), i dati che sono al momento disponibili su Internet ( http://emidius.mi.ingv.it/DOM/) non sono aggiornatissimi, ma uscira' una nuova versione nei prossimi mesi.
Mi faccia sapere e mi scusi ancora per il ritardo.