La Sezione di Milano

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N. Oggetto     In data
29 Eventi sismici nella zona di Milano negli ultimi 40 anni   -- 26-11-2003
Quesito:
Buongiorno, avrei bisogno di ricevere informazioni su tutti gli eventi sismici che sono stati rilevati a Milano negli ultimi 40 anni. In particolare mi interesserebbe conoscere quelli che sono stati rilevati nella zona di Milano Sud e che, hanno causato danni o disagi alle strutture.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-11-26 12:35:41
Buongiorno,
immagino che lei intenda i terremoti risentiti a Milano, indipendentemente dalla loro localizzazione epicentrale.
In questo caso, negli ultimi 40 anni nessun terremoto ha causato danni a Milano.
28 Determinazine magnitudo di un terremoto   -- 22-11-2003
Quesito:
avendo a disposizione il sismogramma registrato di un terremoto come arrivo a determinarne la magnitudo se ci sono formule matematiche o se sono determinazioni basate su una osservazione dei risultati distruttivi del terremoto.
Risponde Paolo Augliera il 2003-11-24 09:47:25
La determinazione della magnitudo si basa unicamente sulla misura dell'ampiezza dei segnali ricavati dai sismogrammi.
Il concetto di magnitudo e' stato introdotto da Charles F. Richter.
Negli anni '30 raccolse registrazioni di onde sismiche da un elevato numero di terremoti e sviluppo' e calibro' un sistema di misura della loro "magnitudo".
Richter collego' direttamente il fatto che maggiore fosse l'energia intrinseca rilasciata dal terremoto e maggiore risultasse l'ampiezza del movimento del suolo ad una data distanza.
Calibro' dunque la sua scala di "magnitudo" misurando l'ampiezza massima delle onde di taglio (onde S) registrate da sismometri particolarmente sensibili a tali onde.
In particolare, utilizzo' i sismometri di tipo Wood-Anderson e terremoti registrati nella California del Sud. Da questo si comprende che occorre adattare la scala della cosiddetta Magnitudo Richter al tipo di strumentazione utilizzata ed al luogo in cui si registrano i terremoti. Da qui il termine piu' corretto di Magnitudo Locale (ML).
L'equazione per la Magnitudo Locale e':
ML = log10A(mm) + (fattore correttivo per la distanza)
ove A e' l'ampiezza, in millimetri, misurata direttamente dalla registrazione.
Richter defini' che un terremoto ha magnitudo pari a 3 quando un evento registrato a 100 km di distanza con un sismometro di tipo Wood-Anderson con periodo proprio di 0.7 secondi e 2800 ingrandimenti da luogo ad una ampiezza massima del segnale di 1 millimetro.
Notiamo che il valore della magnitudo dipende dal logaritmo in base 10 dell'ampiezza. Quindi, ad esempio, tra un terremoto di magnitudo 4 ed un terremoto di magnitudo 5 l'ampiezza varia di 10 volte!!
Ulteriori informazioni sulla magnitudo ai link:
http://www.dipteris.unige.it/geofisica/ITA/DID/main2.html
e, per una trattazione piu' completa,
http://www.seismo.com/msop/nmsop/03%20source/source4/source4.html (in inglese)
27 Informazioni   -- 21-11-2003
Quesito:
Egr. Istituto gradirei sapere se il sisma del 14.09.2003 oppure quelli del 2.08.03 (zona Chianti) possono essersi sentiti anche nella zona di Monteriggioni (prov. di Siena) e possono altresì avere provocato un movimento e relativa lieve fessurazione in un pavimento di un colonica ristrutturata nel luglio scorso (si osservano anche piccole crepe verticali in una parete esterna non consolidata).
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-11-22 12:35:58
Lo ritengo molto improbabile
26 Terremoto dell'11 aprile 2003   -- 12-11-2003
Quesito:
In relazione all'evento sismico di cui all'oggetto, vorrei sapere se è possibile conoscere i valori di accelerazione orizzontali e verticali provocati dal terremoto in località Novi ligure.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-11-12 17:59:39
Purtroppo non disponiamo di dati accelerometrici, che vanno richiesti al Servizio Sismico Nazionale.
25 Caratteristiche geofisiche Romania   -- 17-10-2003
Quesito:
Salve.Volevo sapere se era possibile avere una mappa della Romania con evidenziate le aree a maggiore rischio sismico e di inondazione. Altrimenti delle informazioni inerenti i due fenomeni,sempre riguardo la Romania.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-10-19 22:01:26
Per la pericolosita' sismica guardi
http://seismo.ethz.ch/hazard/risk/flyers/Mediterranean.html
per le inondazioni non abbiamo competenza.
24 Zona sismica terzo livello   -- 17-10-2003
Quesito:
Abito a Gavi (Al), dove l'11 aprile 2003 si è verificato un terremoto, come segnalato anche da Voi. So che Gavi è stato inserito in zona sismica di terzo livello in base all'ordinanza della Protezione civile del 20 marzo 2003. Vi chiedo, se è possibile, di aiutarmi a capire che cosa significhi essere in zona sismica di terzo livello. Cioè quante probabilità ci sono che si verifichi un nuovo terremoto nel tempo? E di quale intensità massima potrebbe essere? Grazie.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-10-19 21:51:18
le segnalo la URL http://zonesismiche.mi.ingv.it/ dove puo' trovare tutta la normativa. In parole povere, terza categoria vuol dire che gli edifici devono essere progettati mettendo conto un minimo di forze orizzontali.
Nella sua zona ci si possono aspettare terremoti di intensita' simile a quello di aprile o poco superiore. In teoria un terremoto come quello di aprile potrebbe ripetersi ogni 100 anni: tuttavia non abbiamo elementi per stabilirne la periodicita', quindi, purtroppo potrebbe verificarsi anche domani.....
(speriamo di no) ....
23 Notizie storiche su Pietro Monte (Vs. sito TROMOS studiosi)   -- 09-10-2003
Quesito:
Buongiorno, anni fa ho scritto una piccola biografia su padre Pietro Monte e ho visto sul vs sito TROMOS una pagina a lui dedicata. Vorrei inviare a qualcuno, ma non so chi, il libretto per integrare le notizie storiche sullo studioso di Tonengo, paese in cui vivo.Le caselle di posta del sito principale non funzionano.
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-10-09 15:48:23
La ringrazio del messaggio.
La prego di inviare le notizie a Graziano Ferrari
ferrari@sga-storiageo.it
magari citando il mio suggerimento
M. Stucchi
22 Domanda   -- 27-09-2003
Quesito:
Salve, vorrei sapere se era possibile costruire un sismografo con dei mezzi propri? Almeno uno strumento che in una qualche maniera potesse far segnalare l'evento di una scossa!
Risponde Paolo Augliera il 2003-09-29 12:07:21
Nel numero 195 della rivista Nuova Elettronica (puo' acquistare la rivista direttamente on-line al sito www.nuovaelettronica.it) troverà le istruzioni per costruire una centralina di acquisizione ed il relativo sensore.
Ovviamente una stazione così assemblata e' utilizzabile solo a livello amatoriale ed e' ben lontana dall'avere le caratteristiche di una stazione sismica professionale.
Per vedere alcuni esempi di strumentazione professionale la invito a visitare i seguenti siti:
www.reftek.com
http://www.lennartz-electronic.de/Pages/Homepage_english.html
Nella sua domanda Lei fa anche riferimento a "uno strumento che in una qualche maniera potesse far segnalare l'evento di una scossa".
Tali strumenti si chiamano sismoscopi.
Puo' vederne un esempio al link
http://io.ingrm.it/tromos/commestr/COM003.HTM
18 Come mai?   -- 15-09-2003
Quesito:
Ho scaricato dal vostro sito la nuova classificazione sismica dei comuni italiani. Analizando i dati della zona di venezia, dove io abito, ho notato che comuni molto vicini (in linea d'aria al massimo 5 Km)hanno classificazioni molto diverse. Esempio: 5027024 MIRANO N.C. N.C. = 5027026 NOALE N.C. 3 1 5027032 SALZANO N.C. 3 1 5027038 SPINEA N.C. N.C.
Risponde Fabrizio Meroni il 2003-09-15 13:48:54
I dati da lei scaricati dalla rete che riguardano la classificazione sismica dei comuni della zona di Venezia, riflettono l'attuale zonazione del territorio, figlia delle attuali conoscenze sulla sismicita' dell'area in oggetto. La precedente classificazione del territorio era stata condotta nel 1984, e rifletteva lo stato delle conoscenze in quel periodo.
Secondo la nuova classificazione sismica, i cui criteri di calcolo si trovano nell'allegato 1 dell'ordinanza PCM 3274, scaricabile al link
http://zonesismiche.mi.ingv.it/documenti/criteri.pdf
i comuni da lei citati si trovano al margine inferiore di due zone classificate rispettivamente in 3 e 4 categoria. Infatti, come puo' ben vedere dai criteri adottati in fase di calcolo, sono sufficienti piccole variazioni rispetto alla soglia di accelerazione orizzontale (con probabilita' di superamento del 10% in 50 anni), per l'applicazione delle due categorie sismiche, che, quindi, non possono essere considerate come "molto diverse".
Il dato corretto della classificazione dei comuni e' il seguente:
(http://zonesismiche.mi.ingv.it/documenti/all_1_Com_Class.xls)
Class.1984 Prop.1998 Class.2003
> 5027024 MIRANO N.C. N.C. 4
> 5027026 NOALE N.C. III 3
> 5027032 SALZANO N.C. III 3
> 5027038 SPINEA N.C. N.C. 4
Future nuove proposte di zonazione sismica, peraltro gia' in itinere (consulti a questo scopo il sito http://zonesismiche.mi.ingv.it), potranno portare degli aggionamenti sulle mappe di pericolosita' sismica e quindi sulla zonazione del territorio.
16 Quiescenza sismica   -- 10-09-2003
Quesito:
VORREI SAPERE COSA E' LA QUIESCENZA SISMICA E, QUANTO DURA. NEL MIO PAESE UBICATO IN PROVINCIA DI CATANZARO (CALABRIA)L' ULTIMO EVENTO SISMICO RILEVANTE OLTRE A QUELLO DEL 1908 (REGGIO CALABRIA - MESSINA)SI E' VERIFICATO NEL 1947 VORREI GENTILMENTE SAPERE SEDOPO QUESTO PERIODO RELATIVAMENTE TRANQUILLO C'E' LA POSSIBILITA'CHE SI VERIFICHI UN TERREMOTO.PREMETTO CHE NEL PERIODO COMPRESO TRA MARZO E GIUGNO 2003 NEL MIO PAESE SONO STATE AVVERTITE DELLE SCOSSE (CIRCA 6),IL CUI EPICENTRO E' STATO LOCALIZZATO NEL GOLFO DI SQUILLACE.VORRE IN OLTRE UNA SPIEGAZIONE SULLE CATEGORIE 1, 2, 3, 4 DELLA MAPPA DI CLASSIFICAZIONE.
Risponde Paolo Augliera il 2003-09-12 11:24:06
Per QUIESCENZA SISMICA si intende un periodo di tempo in cui non si verificano terremoti in zone generalmente caratterizzate da sismicità.
Per quanto riguarda invece il suo quesito (quanto dura?) non e' ancora possibile definire la durata di un "gap" sismico, saremmo in questo caso capaci di "prevedere" i terremoti.
Molto sinteticamente un cenno sulla previsione dei terremoti.
In passato si pensava che i terremoti si manifestassero come eventi distribuiti a caso nel tempo, con un periodo di ritorno caratteristico di ogni area. Questo equivale a classificare il fenomeno sismico come un processo senza "memoria" (processo di Poisson), in cui ogni evento si verifica indipendentemente da tutto ciò che lo ha preceduto.
Molte evidenze, tra cui innanzi tutto il fenomeno delle repliche (aftershocks) o quello delle scosse premonitorie (foreshocks), testimoniano invece come l'attività sismica manifesti un condizionamento al passato e sia, quindi, almeno parzialmente prevedibile. Gli studi attuali individuano nei foreshocks, così come nella quiescenza o nei gap sismici, dei possibili precursori di
forti eventi, ma essi ancora non consentono di distinguere fra normale sismicità di fondo e attività premonitoria sulla base di osservazioni immediate, che prescindano dall'evoluzione successiva del fenomeno.
Oggi dunque siamo in grado di capire quali siano le zone che saranno soggette a terremoti, a stimare la massima magnitudo attesa in un determinato periodo di tempo ma non siamo in grado di definire esattamente quando avverra' il prossimo terremoto.
Sulla base delle attuali conoscenze scientifiche siamo dunque in grado di stimare in maniera attendibile la pericolosità sismica di un'area ma non di effettuare una previsione. Questo e' gia' un grosso progresso, rispetto a quanto sapevamo negli anni '70.
Per quanto riguarda la sua domanda sulle categorie della mappa di classificazione: le zone sismiche sono individuate in base ai valori previsti di accelerazione di picco orizzontale del suolo, con probabilita' di superamento del 10 % in 50 anni.
Per approfondimenti la invito a visitare il sito
http://zonesismiche.mi.ingv.it/
in particolare per questo questito il riferimento e' l'Allegato tecnico 1 (criteri zone sismiche) dell'Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 (Nuove norme sismiche)
13 Scossa terremoto   -- 16-07-2003
Quesito:
Salve, volevo chiedere se è possibile che questa notte abbia sentito una scossa di terremoto da Milano. grazie
Risponde Paolo Augliera il 2003-07-16 08:35:08
Non risulta alcun evento sismico nell'area di Milano nel periodo da lei indicato.
Le segnalo comunque che nel sito web del nostro Istituto (http://www.ingv.it/) nella sezione "eventi sismici recenti" potra' trovare le localizzazione degli eventi registrati dalla Rete Sismica Nazionale Centralizzata (la stessa informazione la puo' trovare alla pagina 731 del Televideo RAI). In rete esistono diverse fonti di informazione per avere notizie sulla sismicita'. Ad esempio, all'indirizzo http://www.emsc-csem.org/ nella sezione Real Time Seismicity, puo' avere notizie degli eventi registrati in tutto il mondo.
Faccia attenzione perche' le informazioni riportate su quest'ultimo sito sono principalmente derivate da sistemi automatici e, a volte, sono affette da notevoli errori.
7 terremoto a San Donato Milanese   -- 11-04-2003
Quesito:
Spett.le Istituto, Vorrei cortesemente sapere se questa mattina, venerdì 11 Aprile 2003 alle ore 11.30 circa, avete registrato a San Donato Milanese un Breve terremoto. Anticipatamente vi ringrazio.
Risponde Giuliana Rubbia il 2003-04-11 12:36:00
Le informazioni sono in aggiornamento sul sito
http://www.mi.ingv.it
6 Comunicazione scossa sismica   -- 11-04-2003
Quesito:
15 minuti fa c'è appena stata una scossa sismica, avvertita in zona Milano Est (15Km da Milano). Leggera, ma percettibile; il pavimento dell'abitazione ha ondeggiato per 3 secondi. L'evento è stato monitorato? Dove? E' possibile sapere di più?
Risponde Giuliana Rubbia il 2003-04-11 12:35:00
Le informazioni sono in aggiornamento sul sito
http://www.mi.ingv.it
5 movimento del 11/04/2003 ore 11.30 circa   -- 11-04-2003
Quesito:
Gentili Signori, quello che abbiamo avvertito io ed i miei colleghi è un terremoto? secondo me, che ero seduto alla scrivania il movimento è stato abbastanza forte, però il movimento potrebbe essere stato,da me, amplificato dalla paura. L'azienda è ubicata a Passirana di Rho,confinante con lo svincolo A8 - tangenziale ovest. Per curiosità, si potrebbe sapere a che grado Mercalli corrisponde?
Risponde Giuliana Rubbia il 2003-04-11 12:34:00
Le informazioni sono in aggiornamento sul sito
http://www.mi.ingv.it
4 Scossa di terremoto   -- 11-04-2003
Quesito:
Poco fa verso le 11.30 abbiamo percepito una breve scossa di terremoto, che per pochi secondi (5 o 6 al massimo) ha fatto oscillare la nostra casa...mi trovavo al 2° piano della mia casa sita a Savignone nell'entroterra di Genova; la stessa scossa è stata avvertita dai vicini e da mio padre che è in ufficio a Genova-Bolzaneto E' possibile avere qualche informazione su questo fatto?
Risponde Giuliana Rubbia il 2003-04-11 12:33:00
Le informazioni sono in corso di aggiornamento sul sito http://www.mi.ingv.it
3 Sequenza Appennino forlivese   -- 30-01-2003
Quesito:
Buongiorno. Vorrei sapere alucune informazioni sulla sequenza simica in atto nell'appennino forlivese. E' una sequenza normale (cioè storicamente sono già avvenute) ? e se si quali sviluppi potrà avere? GRAZIE
Risponde Giuliana Rubbia il 2003-01-30 16:51:18
In merito alla sua richiesta le segnalo intanto alcune informazioni disponibili dal sito di sezione
http://www.mi.ingv.it
il rapporto macrosismico sulla sequenza
http://www.mi.ingv.it/eq/030126/RPT1_QUESTSSofia.html
e tra le banche dati:
la banca dati delle osservazioni macrosismiche http://emidius.mi.ingv.it/DOM
per la sismicita' di lungo periodo.
2 Danni agli edifici   -- 29-01-2003
Quesito:
E' possibile che un sisma del VII grado della scala Mercalli, provochi il distacco del rivestimento in ceramica del bagno, di un appartamento sito al quarto piano, di un edificio a struttura intelaiata in, calcestruzzo armato?
Risponde Massimiliano Stucchi il 2003-01-30 17:47:50
Direi di si'. Il distacco del rivestimento non dipende dalla struttura dell'edificio, ma dalla qualita' del rivestimento stesso.